Scrutatio

Tuesday, 23 April 2024 - San Giorgio ( Letture di oggi)

Ezechiele 41


font
NOVA VULGATABIBBIA
1 Et introduxit me in templum et mensus est postes: sex cu bitoslatitudinis hinc et sex cubitos latitudinis inde.1 M'introdusse poi nel santuario e misurò i pilastri: erano larghi sei cubiti da una parte e sei cubiti dall'altra.
2 Et latitudo portae decemcubitorum erat, et latera portae quinque cubitis hinc et quinque cubitis inde;et mensus est longitudinem eius quadraginta cubitorum et latitudinem viginticubitorum.
2 La porta era larga dieci cubiti e i lati della porta cinque cubiti da una parte e cinque cubiti dall'altra. Misurò quindi il santuario: era lungo quaranta cubiti e largo venti.

3 Et introgressus intrinsecus, mensus est in poste portae duos cubitos et portamsex cubitorum et latitudinem laterum portae septem cubitorum hinc et septemcubitorum inde.3 Andò poi nell'interno e misurò i pilastri della porta, due cubiti, e la porta, sei cubiti; la larghezza della porta, sette cubiti.
4 Et mensus est longitudinem eius viginti cubitorum etlatitudinem viginti cubitorum versus faciem templi. Et dixit ad me: “ Hoc estSanctum sanctorum ”.
4 Ne misurò ancora la lunghezza, venti cubiti e la larghezza, davanti al santuario, venti cubiti, poi mi disse: "Questo è il Santo dei santi".

5 Et mensus est parietem domus sex cubitorum et latitudinem aedificii adiacentisquattuor cubitorum undique per circuitum domus;5 Misurò poi il muro del tempio, sei cubiti; poi la larghezza dell'edificio laterale, quattro cubiti, intorno al tempio.
6 cubicula autem adiacentia,cubiculum super cubiculum, in tribus tabulatis. Et erant margines eminentes inpariete domus pro cubiculis adiacentibus per circuitum, ut essent fulcra, nequeessent fulcra intra parietem domus,6 Le celle laterali erano una sull'altra, trenta per tre piani. Per le celle all'intorno, c'erano, nel muro del tempio, rientranze in modo che fossero collegate fra di loro, ma non collegate al muro del tempio.
7 et latitudo ambitus sursum ascendens iuxtacubicula adiacentia, quia circumdata erat domus usque sursum circa domum;idcirco amplificata erat domus usque sursum, et de inferiore tabulatoascendebatur ad superius per medium.7 Salendo da un piano all'altro l'ampiezza delle celle aumentava, perciò la costruzione era più larga verso l'alto. Dal piano inferiore si poteva salire al piano di mezzo e da questo a quello più alto.
8 Et vidi in domo altitudinem percircuitum, fundamenta aedificii adiacentis mensura calami pleni, id est sexcubitorum, in altitudine.8 Io vidi intorno al tempio una elevazione. I fondamenti dell'edificio laterale erano di una canna intera di sei cubiti.
9 Et latitudo parietis aedificii adiacentis forinsecuserat quinque cubitorum. Et area vacua inter cubicula domui adiacentia,9 La larghezza del muro esterno dell'edificio laterale era di cinque cubiti, come quella dello spazio rimanente. Fra l'edificio laterale del tempio
10 etinter exedras habebat latitudinem viginti cubitorum in circuitu domus undique.10 e le stanze c'era una larghezza di venti cubiti intorno al tempio.
11 Et ostia aedificii adiacentis ad aream vacuam, ostium unum ad viam aquiloniset ostium unum ad viam australem; et latitudo muri areae vacuae quinquecubitorum in circuitu.11 Le porte dell'edificio laterale rimanevano sullo spazio libero; una porta dava a settentrione e una a mezzogiorno. Lo spazio libero era cinque cubiti tutt'intorno.

12 Et aedificium, quod erat ex adverso areae separatae versumque ad viamrespicientem ad mare, latitudinis septuaginta cubitorum; paries autem aedificiiquinque cubitorum latitudinis per circuitum et longitudo eius nonagintacubitorum.12 La costruzione che era di fronte allo spazio libero sul lato d'occidente, aveva settanta cubiti di larghezza; il muro della costruzione era tutt'intorno dello spessore di cinque cubiti; la sua lunghezza di novanta cubiti.
13 Et mensus est domus longitudinem centum cubitorum et areaeseparatae et aedificii et parietum eius longitudinem centum cubitorum;13 Poi misurò il tempio: lunghezza cento cubiti; lo spazio libero, edificio e sue mura, anch'essi cento cubiti.
14 latitudinem autem faciei domus et areae separatae contra orientem centumcubitorum.14 La larghezza della facciata del tempio con lo spazio libero, cento cubiti.
15 Et mensus est longitudinem aedificii ex adverso areae separatae addorsum et parietum eius ex utraque parte centum cubitorum. Et templum interiuset vestibulum exterius15 Misurò ancora la larghezza dell'edificio di fronte allo spazio libero nella parte retrostante, con le gallerie di qua e di là: era cento cubiti.

L'interno del santuario, il suo vestibolo,
16 strata erant ligno, et fenestrae marginatae etmargines in circuitu triplices contra limen erant strato ligno per gyrum incircuitu, et a terra usque ad fenestras — et fenestrae poterant claudi —usque ad superiora ostii;16 gli stipiti, le finestre a grate e le gallerie attorno a tutti e tre, a cominciare dalla soglia, erano rivestiti di tavole di legno, tutt'intorno, dal pavimento fino alle finestre, che erano velate.
17 et usque ad domum interiorem et forinsecus et peromnem parietem in circuitu, intrinsecus et forinsecus, ad mensuram17 Dalla porta, dentro e fuori del tempio e su tutte le pareti interne ed esterne erano dipinti
18 fabrefacticherubim et palmae, et palma inter cherub et cherub; duasque facies habebatcherub,18 cherubini e palme. Fra cherubino e cherubino c'era una palma; ogni cherubino aveva due aspetti:
19 faciem hominis versam ad palmam ex hac parte et faciem leonis versamad palmam ex alia parte: expressi per omnem domum in circuitu.19 aspetto d'uomo verso una palma e aspetto di leone verso l'altra palma, effigiati intorno a tutto il tempio.
20 De terra usquead superiora portae cherubim et palmae caelatae erant. In pariete templi20 Da terra fino sopra la porta erano disposti cherubini e palme sulle pareti del santuario.
21 postes portae quadruplices, et coram sanctuario aspectus quasi aspectus21 Gli stipiti del santuario erano quadrangolari.

Davanti al Santo dei santi c'era come
22 altaris lignei trium cubitorum altitudo, et longitudo eius duorum cubitorum, etanguli eius et bases eius et parietes eius lignei. Et locutus est ad me: “Haec est mensa coram Domino ”.
22 un altare di legno, alto tre cubiti, due cubiti di lunghezza e due di larghezza. Gli angoli, la base e i lati erano di legno. Mi disse: "Questa è la tavola che sta davanti al Signore".

23 Et duo ostia erant templo et sanctuario23 Il santuario e il Santo dei santi avevano due porte ciascuno.
24 duo ostia. Ostiis erant duaevalvae versatiles usque ad parietem, valvae duae ostio uni et valvae duae ostioalteri.24 Ogni porta aveva due battenti e ogni battente si ripiegava in due pezzi: due per un battente e due per l'altro.
25 Et caelati erant in ipsis ostiis templi cherubim et sculpturaepalmarum, sicut in parietibus quoque expressi erant; et tectum ligneum erat investibuli fronte forinsecus.25 Sulle porte erano dipinti cherubini e palme come sulle pareti: un portale di legno era sulla facciata dell'atrio all'esterno.
26 Et fenestrae marginatae et similitudo palmarumhinc atque inde in lateribus vestibuli et in cubiculis adiacentibus domus.
26 Finestre e grate e palme erano da tutt'e due le parti, ai lati del vestibolo, alle celle annesse al tempio e agli architravi.