1"Venite, ritorniamo al Signore:
egli ci ha straziato ed egli ci guarirà.
Egli ci ha percosso ed egli ci fascerà.
2Dopo due giorni ci ridarà la vita
e il terzo ci farà rialzare
e noi vivremo alla sua presenza.
3Affrettiamoci a conoscere il Signore,
la sua venuta è sicura come l'aurora.
Verrà a noi come la pioggia di autunno,
come la pioggia di primavera, che feconda la terra".
4Che dovrò fare per te, Èfraim,
che dovrò fare per te, Giuda?
Il vostro amore è come una nube del mattino,
come la rugiada che all'alba svanisce.
5Per questo li ho colpiti per mezzo dei profeti,
li ho uccisi con le parole della mia bocca
e il mio giudizio sorge come la luce:
6poiché voglio l'amore e non il sacrificio,
la conoscenza di Dio più degli olocausti.

7Ma essi come Adamo hanno violato l'alleanza,
ecco dove mi hanno tradito.
8Gàlaad è una città di malfattori,
macchiata di sangue.
9Come banditi in agguato
una ciurma di sacerdoti
assale sulla strada di Sichem,
commette scelleratezze.
10Orribili cose ho visto in Betel;
là si è prostituito Èfraim,
si è contaminato Israele.
11Anche a te, Giuda, io riserbo una mietitura,
quando ristabilirò il mio popolo.


Note:

Os 6,1-6:Il profeta immagina una liturgia di penitenza, la cui terminologia è forse ripresa da qualche cerimonia espiatoria (1Re 8,31-53; Ger 3,21-25 : Gl 1-2; Sal 85): il popolo, spaventato dall'annuncio del castigo e dell'abbandono del Signore (Os 5,14-15), è esortato a ritornare a lui (vv 1-3). Ma questo ritorno è effimero, senza conversione interna (vv 4-6).

Os 6,2:Dopo due giorni... il terzo: l'espressione (cf. Am 1,3 : «per tre crimini di Damasco e per quattro») indica un breve lasso di tempo. Da Tertulliano in poi, la tradizione cristiana ha applicato questo testo alla resurrezione del Cristo nel terzo giorno. Ma non è mai citato nel NT dove al riguardo si cita la permanenza di Giona nel ventre del pesce (Gn 2,1 = Mt 12,40). E' tuttavia possibile che la menzione della resurrezione nel terzo giorno «secondo le Scritture» (1Cor 15,4 ; cf. Lc 24,46) del kerigma primitivo e dei simboli di fede, si riferisca al nostro testo interpretato secondo le norme esegetiche del tempo.

Os 6,5:per mezzo dei profeti: la parola di Dio, trasmessa dai profeti, è efficace: realizza quanto annunzia (qui, il castigo). - e il mio giudizio sorge come la luce: testo leggermente corretto, cambiando solamente la vocalizzazione; ii TM legge: «i tuoi giudizi, una luce sorge».

Os 6,6:Cf. Os 2,21+; Os 2,22+; Am 5,21+; 1Sam 15,22 . In Os 14,3 , Osea dirà che il solo sacrificio valido è la conversione sincera.

Os 6,7:come Adamo o «come un uomo»: con il TM; BJ congettura: «in Adam». Allusione enigmatica. Forse in Adam (presso la foce dello Iabbok) c'era un santuario idolatrico. Forse il testo significa semplicemente che l'infedeltà d'Israele risale alle origini stesse dell'insediamento in Palestina (cf. Gs 3,16). Per questa idea, cf. Os 9,10 . - L'alleanza è quella del Sinai.

Os 6,8:Gàlaad: sull'altipiano che ha lo stesso nome, in Transgiordania, cf. Gen 31,46-48 .

Os 6,10:in Betel: conget. anche di BJ; il TM legge: bebet jisra'el, «nella casa d'Israele».

Os 6,11:Questo v è considerato una aggiunta tardiva (cf. Os 1,7+).