Le preghiere di Santa Teresa di Lisieux

Santa Teresa di Lisieux

Le preghiere di Santa Teresa di Lisieux
73

1. LA MIA VOCAZIONE E’ L’AMORE

"Gesù, Amore mio,

la mia vocazione l'ho finalmente trovata: la mia vocazione è l'amore!

Sì, ho trovato il mio posto nella Chiesa,

e questo posto, Dio mio, me l'hai dato tu! Nel cuore della Chiesa mia Madre,

io sarò l'amore. Così, sarò tutto... e il mio sogno sarà attuato"!

 

2. ATTO DI OFFERTA ALL’AMORE MISERICORDIOSO DI DIO

Mio Dio, Trinità beata,

Padre, Figlio e Spirito Santo,

io desidero amarti e farti amare.

Desidero, mio Dio, lavorare incessantemente per la glorificazione della santa Chiesa, salvando le anime che sono sulla terra

e liberando quelle che sono nel purgatorio. Signore, io desidero

compiere perfettamente la tua volontà e arrivare al grado di gloria

che per me hai preparato nel tuo regno. Desidero essere santa,

ma sento la mia impotenza. Ti domando, o mio Dio,

di essere tu stesso la mia santità. Tu mi hai amata, o Padre,

fino a darmi il tuo unico Figlio perché fosse il mio Salvatore.

I tesori infiniti dei suoi meriti, dunque, appartengono a me. lo te li offro con gioia. Ti supplico di non guardare a me

se non attraverso il volto di Gesù

e del suo cuore bruciante di amore.

Egli, nei giorni della sua vita mortale ci ha detto: «Tutto ciò che chiederete al Padre in nome mio, ve lo darà». Sono certa che esaudirai i miei desideri. Lo so, mio Dio,

più vuoi dare, più fai desiderare: sento nel mio cuore desideri immensi e ti chiedo con tanta fiducia di venire a prendere possesso della mia anima. - Ti ringrazio, mio Dio,

di tutte le grazie che mi hai concesso, soprattutto di avermi fatto 'passare’ attraverso il crogiolo della sofferenza. Dopo l'esilio della terra,

spero di venire a goderti nella patria.

Ma non voglio ammassare meriti per il cielo. Voglio lavorare solo per tuo amore,

con l'unico scopo di salvare le anime che ti ameranno in eterno

Alla sera di questa vita, mio Dio, comparirò davanti a te a mani vuote. Non ti chiedo, Signore,

di contare le mie opere. Tutte le nostre giustizie hanno macchie ai tuoi occhi.

Voglio rivestirmi della tua giustizia e ricevere dal tuo amore

il possesso eterno di te stesso.

Non voglio altro trono e altra corona che te, Signore!

Ai tuoi occhi il tempo è nulla.

Un giorno solo è come mille anni. Perciò tu puoi prepararmi in un istante a comparire davanti a te.

Per vivere in un atto perfetto di amore, mi offro vittima di olocausto

al tuo amore misericordioso.

Ti supplico di consumarmi senza posa lasciando traboccare nella mia anima i flutti di infinita tenerezza

che sono racchiusi in te. E così possa divenire martire del tuo amore, o mio Dio. Voglio, o mio Signore,

a ogni battito del cuore rinnovare questa offerta un numero infinito di volte, fino a che, svanite le ombre, possa ridirti il mio amore

in un «a faccia a faccia» eterno.

 

3. GESU’ SOLO

L'ardente mio cuore vuol sempre donarsi, ha bisogno di mostrare la sua tenerezza. Chi potrà ricevere il mio amore?

Chi ricambiarmi amore per amore?

Tu solo, Gesù, puoi saziare l'anima mia. Nulla quaggiù pur rendermi felice.

Non è di qui la vera gioia.

Sola mia pace, sola mia felicità, solo mio amore, Signore, sei tu.

In te, che sapesti creare il cuore delle madri, io trovo ogni paterna tenerezza.

Verbo eterno, Gesù, solo mio amore, il tuo cuore è più che materno per me. Sempre mi segui e mi custodisci,

e quando ti chiamo, subito accorri.

E se qualche volta sembri nasconderti, eccoti presto che mi aiuti a cercarti. A te solo mi attacco, Signore Gesù, corro tra le tue braccia, mi ci nascondo. Voglio amarti con tenerezza infantile

e combattere per te da valoroso soldato.

Il tuo cuore, o Gesù,

che custodisce e rende l'innocenza, non deluderà la mia fiducia.

In te, Signore, la mia speranza ha pace. Ti vedrò in cielo dopo l'esilio.

Quando si leva in me la tempesta, alzo gli occhi verso di te, Gesù,

e nel tuo sguardo misericordioso leggo: creatura ... io ho fatto i cieli per te. So bene che al tuo cospetto,

le mie invocazioni e le mie lacrime sono tutte raggi di grazia.

Ma so anche, o mio Signore, che, nonostante la lode continua che gli angeli ti cantano in cielo, tu cerchi il mio amore.

Tu vuoi il mio cuore, Gesù... eccotelo! A te abbandono ogni mio desiderio. Mio signore e mio re,

io voglio amare soltanto per te quello che amo.

 

4. HO SETE DI AMORE

Signore Gesù,

tu hai dato la vita per me: io voglio donare la mia a te. Signore Gesù,

tu hai detto: «Amore più grande

non c'è che dare la vita per gli amici». Il mio supremo amore sei tu.

È sera.

Il giorno ormai declina. Resta con me Signore.

Voglio seguirti portando la mia croce. Signore, vieni in mio aiuto

e guidami nel cammino. La tua voce, Signore,

ha un'eco profonda nel mio cuore. Gesù, mio Signore e mio Dio, voglio diventare in tutto simile a te, voglio soffrire e morire con te,

per raggiungere con te

la gioia della risurrezione. Tu, quel gran Dio

che l'universo adora, vivi in me giorno e notte.

E sempre la tua voce mi implora e mi ripete: «Ho sete, ho sete di amore»! Anch'io voglio ripetere

la tua divina preghiera: ho sete d'amore.

Io ho sete d'amore! Sazia la mia speranza, accresci in me, o Signore, il tuo ardore divino.

Ho sete d'amore!

Quale sofferenza, mio Dio, e come grande!

Come vorrei volare da te! Il tuo amore, o Gesù,

è il mio solo martirio; perché più brucia d'amore, più desidera amarti l'anima mia. Gesù, fa' che io

muoia d'amore per te!

 

5. VIVERE D’AMORE

Signore Gesù, tu hai detto: «Se uno mi ama,

metterà in pratica la mia parola, e il Padre mio lo amerà.

Io verrò da lui con il Padre mio e abiteremo con lui...

Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi: rimanete nel mio amore». Vivere d'amore è custodirti, Verbo increato, Parola del mio Dio. Io ti amo e tu lo sai, o Gesù.

Lo Spirito di amore

mi incendia col suo fuoco. Amando te, Gesù, attiro il Padre nel mio debole cuore,

come tu hai detto. O Trinità, tu sei prigioniera del mio amore. Vivere d'amore

non è piantare la tenda sulla cima del Tabor,

ma salire con te sul Calvario, o Gesù, e desiderare il tesoro della croce.

Vivrò in cielo esultante, quando ogni prova

sarà passata per sempre.

Ma quaggiù voglio vivere d'amore, costi quel che costi,

pagando il prezzo della sofferenza. Vivere d'amore

quaggiù è un darsi smisurato, senza chiedere nessuna ricompensa. Senza far conti io mi dono,

sicura come sono che quando si ama non si fanno calcoli.

lo ho dato tutto al Cuore divino che trabocca di tenerezza!

Non ho più nulla.

La mia sola ricchezza è vivere d'amore.

Leggera è la fatica del cammino, ma se cado, o Gesù,

a ogni passo tu mi raggiungi. Di volta in volta mi sollevi, mi avvolgi nel tuo abbraccio, e mi dai la tua grazia.

lo vivo di amore.

Vivere d'amore

è un navigare incessante,

seminando nei cuori la gioia e la pace. Mi incita la carità, o mio Gesù,

perché ti vedo in tutte le anime sorelle. La carità, ecco la mia sola stella.

Alla sua luce, vogo diritta.

E sulla vela è scritto il mio motto: Vivere d'amore.

Vivere d'amore, che strana pazzia!

Il mondo mi dice: smettila di cantare e bada a non sprecare la tua vita.

I talenti che hai, impiegali utilmente! Ma amarti, Gesù, che perdita feconda! Tutto ciò che sono e che ho è tuo, Gesù. Io voglio cantare lasciando il mondo.

Io muoio di amore.

Morire d'amore, ecco la mia speranza: quando vedrò spezzati i miei lacci, Dio sarà la mia ricompensa:

non voglio altri beni.

Sono tutta presa dal suo amore,

e venga dunque a stringermi a sé per sempre. Ecco il mio cielo, il mio destino:

vivere d'amore.

6. PERCHE’ TI AMO MARIA

Voglio cantare perché ti amo.

Maria, il tuo dolce nome riempie il mio cuore di gioia.

Quando contemplo la tua vita nel Vangelo, non ho più paura di avvicinarmi a te, Vergine piena di grazia.

Tu a Nazaret sei vissuta povera tra i poveri. Tu sei la madre dei poveri,

degli umili, dei piccoli.

Essi possono, senza timore, alzare gli occhi a te.

Tu sei l'incomparabile Madre

che va con loro per la strada comune, per guidarli al cielo.

O Maria, voglio vivere con te, voglio vivere come te,

voglio seguirti ogni giorno.

Mi immergo nella tua contemplazione

e scopro gli abissi d'amore del tuo cuore. Tutti i miei timori svaniscono

nel tuo sguardo materno

che mi insegna a piangere e a gioire.

 

7. PREGHIERA PER OTTENERE L’UMILTA’

Gesù, tu hai detto:

Imparate da me

che sono mite e umile di cuore

e troverete riposo alle anime vostre». Sì, Signore mio e Dio mio,

l'anima mia riposa nel vederti rivestito della forma

e della natura di schiavo, abbassarti fino

a lavare i piedi dei tuoi apostoli. Ricordo ancora le tue parole: «Vi ho dato l'esempio,

perché anche voi

facciate come ho fatto io.

Il discepolo non è più del Maestro... Se voi comprendete ciò,

sarete beati mettendolo in pratica». Le comprendo, Signore,

queste parole uscite dal tuo cuore mansueto e umile.

Le voglio mettere in pratica con l'aiuto della tua grazia...

Tu però, o Signore, conosci la mia debolezza: ogni mattino prendo l'impegno di praticare l'umiltà

e alla sera riconosco

che ho commesso ancora ripetuti atti di orgoglio. A tale vista

sono tentata di scoraggiamento, ma capisco

che anche lo scoraggiamento è effetto di orgoglio. Voglio, mio Dio,

fondare la mia speranza soltanto su di te. Poiché tutto puoi,

fa' nascere nel mio cuore la virtù che desidero.

Per ottenere questa grazia dalla infinita tua misericordia ti ripeterò spesso:

«Gesù, mite e umile di cuore, rendi il mio cuore simile al tuo».

 

8. DAVANTI A GESU’ NELLA EUCARESTIA

Con gioia, o Gesù,

vengo ogni sera davanti a te

per ringraziarti dei doni che mi hai fatto e per chiederti perdono delle mancanze che ho commesso.

Vengo a te con fiducia. Ricordo la tua parola: «Non sono quelli che stanno bene

che hanno bisogno del medico, ma i malati». Gesù, guariscimi e perdonami.

E io, Signore, ricorderò che l'anima alla quale tu hai perdonato di più deve amarti di più.

Ti offro tutti i battiti del cuore

come altrettanti atti di amore e di riparazione e li unisco ai tuoi meriti infiniti.

Ti supplico di agire in me

senza tener conto delle mie resistenze. Non voglio avere altra volontà

che la tua, Signore.

Con la tua grazia, Gesù,

voglio cominciare una vita nuova

nella quale ogni istante sia un atto di amore.

 

9. ALLA TAVOLA DEI PECCATORI

Signore, lo splendore della tua luce ha illuminato il mio cuore.

Ti chiedo perdono

per i miei fratelli peccatori.

Accetto di mangiare del pane della sofferenza fino a quando tu vorrai. Non voglio alzarmi da questa tavola colma di amarezza,

alla quale siedono i peccatori,

prima del giorno che tu hai stabilito... A nome mio e dei miei fratelli, ti ripeto: «Abbi pietà di noi, Signore,

perché siamo peccatori».

Signore, ti prego, liberaci dal peccato e rendici giusti e santi davanti a te. Gesù, se' è necessario

che la tavola che i peccatori hanno sporcato sia purificata da un'anima che ti ama, accetto di mangiare sola il pane della prova fino a quando ti piacerà di introdurmi

nel tuo regno luminoso.

La sola grazia che ti chiedo

è di non offenderti mai... Signore, tu lo sai, non ho altri tesori se non le anime

che a te è piaciuto unire alla mia.


10. IL MIO CANTO DI OGGI

La mia vita è un istante, un'ora che passa,

 un momento che mi sfugge e se ne va. Tu lo sai, mio Dio,

che per amarti sulla terra, non ho altro che l'oggi. Ti amo Gesù.

Tende a te la mia anima... Sii tu il mio dolce sostegno. Regna nel mio cuore. Donami il tuo sorriso,

per un giorno solo. Per oggi, per oggi. Che importa, Signore, se l'avvenire è oscuro... No, io non posso pregarti per il domani...

Mantieni puro il mio cuore, coprimi con la tua ombra. E non sia che per l'oggi.

Temo la mia incostanza, se penso al domani.

E sento nascermi in cuore, noia e tristezza.

Ciò che voglio, mio Dio, è la prova, la sofferenza. E che sia per l'oggi.

Dovrò ben vederti, tra poco, sulla riva eterna, o Pilota divino, mano che mi conduci!

Guida la mia navicella in pace fra le onde in tempesta.

E che sia per oggi. Lascia, o Signore,

che mi nasconda nel tuo Volto. Lì il chiasso del mondo

sarà spento per me. Dammi il tuo amore, conservami la tua grazia. E sia per oggi.

Presso il divino tuo cuore, nell'oblio di ciò che passa, non temo più il nemico.

Gesù, donami un posto nel tuo cuore.

Per oggi, per oggi. Pane di vita e del cielo, divina Eucaristia,

o mistero insondabile, frutto dell'amore, vieni, scendi nel mio cuore, Gesù. E sia per oggi.

Santa, sacratissima Vite, degnati di unirti a me. E il mio debole tralcio ti darà i suoi frutti. Potrò offrirti, Signore, un grappolo dorato. Fino da oggi,

lo non ho

che quest'oggi mio fuggitivo per darti in frutto d'amore, questo grappolo di cui ogni chicco è un'anima. Donami tu, Gesù,

il fuoco di un apostolo. E sia per oggi.

Vergine Immacolata,

dolce stella che irraggi Gesù e che mi unisci a lui,

Madre, lascia che io mi nasconda sotto il tuo velo.

E sia per oggi. Angelo Custode, coprimi con le tue ali, rischiarami con la tua luce. Dolce amico, guida dei miei passi, vieni, ti chiama, aiutami.

E sia per oggi. Voglio vedere Gesù,

fuori di ogni nube e di ogni velo. Eppure quaggiù,

gli sono tanto vicina... Il suo amabile volto non mi sarà nascosto che per oggi.

Ben presto volerò a dir le sue lodi. Un giorno senza tramonto splenderà sulla mia anima. Allora canterò

sulla cetra degli Angeli. Canterò l'oggi eterno.

 

11. «MIA BUONA E SANTA VERGINE»

Mia buona Santa Vergine, fate che la vostra piccola Teresa non si tormenti mai più.

 

12. [BIGLIETTO DI PROFESSIONE]

O Gesù, mio sposo divino! Che io non perda mai la mia se­conda veste battesimale, prendimi prima che io commetta la più lieve colpa volontaria. Che io non cerchi e non trovi mai altri che te solo, che le creature siano nulla per me e che io sia nul­la per loro ma tu Gesù sia tutto! ... Che le cose della terra non possano mai turbare la mia anima, che nulla turbi la mia pace, Gesù io non ti domando che la pace, e pure l'amore, l'amore infinito senza altro limite oltre che te, l'amore in cui non sia

più io ma tu mio Gesù. Gesù che io per te muoia martire, il martirio del cuore o del corpo, o piuttosto entrambi ... Conce­dimi di adempiere ai miei voti in tutta la loro perfezione e fam­mi comprendere ciò che deve essere una sposa per te. Fai che io non sia mai a carico della comunità e che nessuno si occu­pi di me, che io sia considerata calpestata dimenticata come un piccolo granello di sabbia per te, Gesù.

Che la tua volontà sia fatta in me perfettamente, che io arri­vi al posto che tu hai preparato davanti a me...

Gesù fa che io salvi molte anime, che oggi non ci sia un so­lo dannato e che tutte le anime del purgatorio siano salvate ... Gesù perdonami se dico cose che non bisognerebbe dire, non voglio che rallegrarti e consolarti.

 

13. SGUARDI D'AMORE PER GESÙ

Gesù, le vostre piccole spose prendono la decisione di tenere gli occhi bassi in refettorio per onorare ed imitare l'esempio che Voi avete loro dato da Erode. Quando questo empio principe si beffeggiava di Voi, o Bellezza infinita, neppure un lamento

uscì dalle vostre labbra divine, Voi neppure degnaste di fissare su di lui i vostri occhi adorabili. Oh! Senza dubbio, divino Ge­sù, Erode non meritava di essere guardato da Voi, ma noi che siamo le vostre spose, vogliamo attirare su di noi stesse il vo­stro sguardo divino; Vi chiediamo di ricompensarci con uno "sguardo d'amore” ogni volta che ci priveremo di alzare gli oc­chi, e pure Vi preghiamo di non rifiutarci questo dolce sguardo quando avremo mancato poiché noi conteremo sulle nostre de­bolezze. Faremo un mazzolino che voi non rifiuterete, lo cre­diamo fiduciosamente. Voi vedrete in questi fiori il nostro de­siderio di amarVi di rassomigliarVí e Voi benedirete le vo­stre povere figlie.

O Gesù! Guardateci con amore e donateci il vostro dolce bacio.

Così sia.

 

14. OMAGGIO ALLA SANTISSIMA TRINITA’

O mio Dio, eccoci prostrate davanti a Voi. Stiamo imploran­do la grazia di lavorare per la Vostra gloria.

Le bestemmie dei peccatori sono risuonate dolorosamente alle nostre orecchie; per consolarVi e per riparare le ingiurie che Vi fanno soffrire le anime da Voi riscattate, o Trinità adorabile, noi vogliamo formare un concerto di tutti i piccoli sacrifici che faremo per amore vostro. Per 15 giorni offriremo il canto degli uccellini del Cielo che non smettono di lodarvi e di rimprove­rare agli uomini la loro ingratitudine. Vi offriamo pure, o mio Dio, le melodie degli strumenti di musica e speriamo che la no­stra anima meriterà di essere una lira armoniosa che Voi farete vibrare per consolarVi dell'indifferenza di tante anime che non pensano a Voi. Vogliamo per 8 giorni ammassare dei diamanti e delle pietre preziose che ripareranno la sollecitudine dei po­veri mortali i quali affannosamente ricercano le ricchezze transitorie senza riflettere su quelle eterne. O mio Dio! Conce­deteci la grazia di essere più vigilanti nella ricerca dei sacrifici, di quanto le anime che non vi amano lo sono nell'inseguire i beni della terra.

Infine per 8 giorni il profumo dei fiori sarà raccolto dalle vostre figlie che vogliono con ciò riparare tutte le indelicatezze che vi fanno soffrire le anime sacerdotali e religiose. O beata Trinità, accordateci di essere fedeli e concedeteci la grazia di possedervi dopo l'esilio di questa vita ... Così sia.

 

15. «FIORI MISTICI»

Maddalena! Mio Sposo Diletto!

Io sono tutta tua e tu sei tutto mio per sempre. Pagina del titolo

Fiori mistici destinati a formare un cesto di Nozze. Una voce si è fatta udire: «Ecco lo Sposo che viene, anda­tegli incontro ... » (vangelo)

Aspirazioni

Rose Bianche.

O Gesù! Purificate la mia anima perché divenga degna di essere vostra sposa!

Pratoline.

O Gesù! Concedetemi la grazia di compiere tutte le mie azioni per piacere a Voi solo.

Violette Bianche.

Gesù, dolce e umile di Cuore, rendete il mio cuore simile al vostro! ...

Mughetto.

Santa Teresa, Madre mia, insegnatemi a salvare le anime perché divenga una autentica carmelitana.

Rose Canine.

O Gesù! Servendo le mie Madri e Sorelle io servo solo Voi.

Rose Tee.

Gesù, Maria, Giuseppe concedetemi la grazia di fare un buon ritiro e preparate la mia anima per il bel giorno della mia professione.

Campanule Bianche.

O Santa Maddalena! Ottenete che la mia vita non sia che un atto d'amore.

Caprifoglio.

O Gesù! Insegnatemi a rinunciare sempre per far piacere alle mie sorelle.

Pervinche Bianche.

Mio Dio, io vi amo con tutto il mio cuore.

Peonie Bianche.

O Mio Dio, guardate il Volto di Gesù, e dei poveri pecca­tori fate degli altrettanti eletti.

Gelsomino.

O Gesù, io non voglio gustare gioia che in voi solo!

Myosotis Bianchi.

O Mio santo Angelo custode! Copritemi sempre con le vo­stre ali perché non abbia mai la disgrazia di offendere Gesù.

Regina dei Campi.

O Maria! Mia buona Madre concedetemi la grazia di non macchiare mai la veste d'innocenza che mi donaste il gior­no della mia professione.

Verbene Bianche.

Mio Dio, io credo in voi, spero in voi, vi amo con tutto il mio cuore.

Iris Bianchi.

Mio Dio, vi ringrazio per tutte le grazie che mi avete con­cesso nel corso del mio ritiro.

Grande Giorno è Arrivato.

Gigli.

Gesù, mio Diletto, ora voi siete tutto mio e io sono, per sempre, la vostra piccola Sposa!!!...

16. [PREGHIERA A GESÙ NEL TABERNACOLO]

O Dio nascosto nella prigione del tabernacolo! È con letizia che ritorno a voi ogni sera per ringraziarvi delle grazie che mi avete accordato e per implorare da voi il perdono per le man­canze che ho commesso nella giornata che sta scorrendo come un sogno ...

O Gesù! Come sarei felice se fossi stata proprio fedele, ma ahimé! spesso alla sera sono triste perché sento che avrei potu­to rispondere meglio alla vostra grazia ... Se fossi stata più uni­ta a Voi, più caritatevole con le sorelle, più umile e più mortifi­cata, proverei meno pena nell'intrattenermi con voi nell'ora­zione. Tuttavia, o mio Dio, ben lungi dallo scoraggiarmi alla vista della mia miseria, vengo a voi con fiducia, rammentando­mi che: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati». Vi supplico quindi di guarirmi e di perdonarmi, e io mi ricorderò Signore «che l'anima cui più avete perdonato, vi deve amare più delle altre! ...» Vi offro tutti i battiti del mio cuore come tanti altri atti d'amore e di riparazione e li unisco ai vostri meriti infiniti. Vi supplico, o mio Divino Sposo, di essere voi stesso il Riparatore della mia anima, di agire in me senza tenere conto della mia resistenza, perché io non voglio

avere più altra volontà che la vostra; e domani, con l'aiuto del­la vostra grazia, ricomincerò una vita nuova di cui ogni istante sarà un atto d'amore e di rinuncia.

Dopo essere venuta quindi ogni sera ai piedi del vostro Alta­re, arriverò infine all'ultima sera della mia vita, allora inizierà per me il giorno senza tramonto dell'eternità dove mi riposerò sul vostro Divino Cuore dalle lotte dell'esilio ... Così sia.

 

17. [PREGHIERA PER IL SEMINARISTA BELLIÈRE]

O mio Gesù! Vi ringrazio per aver esaudito uno dei miei de­sideri più grandi: avere un fratello, prete e apostolo ...

Mi sento molto indegna di questo favore tuttavia poiché vi siete degnato di accordare alla vostra povera piccola sposa la grazia di lavorare in modo speciale alla santificazione di un'a­nima destinata al sacerdozio, io vi offro per lei con letizia, tutte le preghiere e i sacrifici di cui posso disporre; vi chiedo, o mio Dio di non guardare a quella che sono, ma a quella che dovrei o vorrei essere, cioè una religiosa infiammata totalmente dal vo­stro amore.

Voi lo sapete, Signore, la mia unica ambizione è di farvi conoscere e amare, ora il mio desiderio sarà realizzato; non posso che pregare e soffrire, ma l'anima a cui vi degnate di unirmi con i dolci legami della carità andrà a combattere nella pianura per guadagnarvi dei cuori, ed io, sulla montagna del Car­melo, vi supplicherò di donarle la vittoria.

Divino Gesù, ascoltate la preghiera che vi rivolgo per co­lui che vuole essere vostro Missionario, proteggetelo in mezzo ai pericoli del mondo, fategli sentire sempre più il nulla e la va­nità delle cose passeggere, e la letizia di saperle disprezzare per vostro amore. Fin d'ora il suo apostolato sublime si eserciti su coloro che gli stanno vicino, che sia un apostolo, degno del vostro Sacro Cuore ...

O Maria! Dolce Regina del Carmelo, è a voi che affido l'ani­ma del futuro prete di cui sono l'indegna sorella. Degnatevi, fin da ora, di istruirlo con lo stesso amore con cui toccaste il Divino Bambino Gesù e lo avvolgeste nelle fasce, perché egli possa un giorno salire al Santo Altare e avere fra le sue mani il Re del Cielo.

Vi chiedo ancora di proteggerlo sempre all'ombra del vostro manto verginale, sino al felice momento in cui lasciando questa valle di lacrime, potrà contemplare il vostro splendore e gioire per tutta l'eternità dei frutti del suo glorioso aposto­lato ...

Teresa di Gesù Bambino rel. carm. ind.

 

18. PREGHIERA DI CELINA E DI TERESA

Io vi dico, se due fra di voi si accordano sulla terra, qualsiasi cosa chiedano, l'otterranno da mio Padre che è nei Cieli. Poi­ché là dove due sono riuniti nel mio nome, io sono sin mezzo a loro.

(San Matteo, cap. XVIII vv. 19-20).

O mio Dio! Noi vi chiediamo che mai i vostri due gigli siano separati sulla terra. Essi consolarvi insieme per il po­co amore che trovate in questa valle di lacrime, e nell'eternità le loro corolle brillino dello stesso splendore ed espandano lo stesso profumo quando si inclineranno verso di voi! ...

Celina e Teresa

Ricordo della notte di Natale 1895.

 

19. [OFFERTA DELLA GIORNATA]

Mio Dio, vi offro tutte le azioni che compirò quest'oggi con le intenzioni e per la gloria del Sacro Cuore di Gesù; voglio san­tificare i battiti del mio cuore, i miei pensieri e le mie opere, anche le più semplici, unendole ai suoi meriti infiniti, e ripara­re le mie mancanze gettandole nella fornace del suo amore misericordioso.

O mio Dio! Voglio domandarvi per me e per quelli che mi sono cari, la grazia di adempiere perfettamente la vostra santa volontà, di accettare per vostro amore le gioie e le pene di questa vita passeggera perché noi siamo un giorno riunite nei Cieli per tutta l'eternità. Così sia.

 

 

20. FA CHE IO TI ASSOMIGLI

Fa che io t A.

 

21. CONSACRAZIONE AL VOLTO SANTO

Le parole in corsivo sono scritte da Teresa con l'inchiostro rosso.

«Signore, nascondeteci nel segreto del vostro Volto...!» suor C. Genoveffa di Santa Teresa - Maria del Volto Santo suor L.J. Maria della Trinità e 'del Volto Santo

suor Maria F. Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo.

Il più piccolo movimento di puro Amore è più utile alla Chie­sa di tutte le altre opere riunite ... È dunque della massima importanza che le nostre anime si esercitino molto nell'Amore, perché consumandosi rapidamente non si arrestino troppo qui in terra e arrivino rapidamente a vedere Gesù, Faccia a Faccia ... Consacrazione al Volto Santo

O Volto Adorabile di Gesù! Poiché vi siete degnato di sce­gliere in modo particolare le nostre anime per donare loro voi stesso, noi ve le consacriamo ... Ci sembra, O Gesù, di udirvi dire a noi stesse: «Apritemi mie sorelle, mie spose dilette, per­ché il mio Volto è coperto di rugiada e i miei capelli di gocce notturne». Le nostre anime comprendono il vostro linguaggio d'amore, noi vogliamo detergere il vostro dolce Volto e conso­larvi dell'oblío dei cattivi, ai loro occhi voi siete come nasco­sto, vi considerano come un oggetto di disprezzo ...

Volto più bello dei gigli e delle rose di primavera! Voi non siete nascosto ai nostri occhi ... Le Lacrime che velano il vostro sguardo divino ci appaiono come dei diamanti preziosi che vogliamo raccogliere per acquistare con il loro valore infinito le anime dei nostri fratelli.

Dalla vostra Bocca Adorata noi abbiamo inteso il lamento d'a­more; comprendendo che la sete che vi consuma è una sete d'Amore, noi vorremmo, per dissetarvi, possedere un Amore in­finito ... Sposo Diletto delle nostre anime, se noi avessimo l'a­more di tutti i cuori, tutto quest'amore sarebbe vostro ... E via! Donateci questo amore e venite a dissetarvi nelle vostre piccole spose ...

Anime Signore, abbiamo bisogno di anime ... soprattutto di anime d'apostoli e di martiri, perché attraverso loro noi incen­diamo del Vostro Amore la moltitudine dei poveri peccatori.

Volto Adorabile, noi sapremo ottenere da voi questa grazia! ... Dimenticando il nostro esilio sulle rive dei fiumi di Babilonia, canteremo ai vostri Orecchi la più dolce delle melodie; poiché voi siete la vera, l'unica Patria dei nostri cuori, i nostri cantici non saranno cantati in terra straniera.

O caro Volto di Gesù! Attendendo il giorno eterno in cui con­templeremo la vostra gloria infinita, il nostro unico desiderio è di rapire i vostri Occhi Divini nascondendo anche il nostro volto perché qui in terra, nessuno possa riconoscerci ... il vo­stro Sguardo Velato, ecco il nostro Cielo, o Gesù!

Firmato:

Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo - M. della Trinità e del Volto Santo - G. di Santa Teresa Maria del Volto Santo.  

 

22. «PADRE ETERNO, IL VOSTRO UNICO FIGLIO»

Tutto ciò che domanderete a mio Padre, in Nome mio, Egli ve lo darà ...

Padre Eterno, il vostro unico Figlio, il dolce Bambino Ge­sù è mio poiché me lo avete donato.

Io vi offro i meriti infiniti della sua divina Infanzia e vi domando in suo Nome di chiamare alle gioie del Cielo innu­merevoli falangi di piccoli bambini che seguiranno eterna­mente il Divino Agnello.

 

23. [A GESÙ BAMBINO]

Io sono il Gesù di Teresa

O Piccolo Bambino! Mio unico Tesoro, io mi abbandono ai tuoi Divini Capricci, io non voglio altra gioia che quella di farti sorridere. Imprimi in me la tua grazia e le tue virtù infantili, perché nel giorno della nascita al Cielo, gli angeli e i santi rico­noscano nella tua piccola sposa

Teresa di Gesù Bambino.

  

24. «PADRE ETERNO, POICHÉ MI AVETE DATO»

«Proprio come in un regno ci si procura tutto ciò che si vuole con l'effigie del principe, così con il pezzo prezioso della mia Santa Umanità, che è il mio Adorabile Volto, voi otterrete tut­to ciò che vorrete».

(Nostro Signore a suor Maria di San Pietro).

Padre Eterno, poiché mi avete dato in eredità il Volto Adorabile del vostro Divin Figlio, io ve lo offro e vi chiedo in cambio di questo Pezzo infinitamente prezioso di dimen­ticare le ingratitudini delle anime che vi sono consacrate e di perdonare i poveri peccatori.

 

25. [AL VOLTO SANTO]

Io sono il Gesù di Teresa

O Volto Adorabile di Gesù, sola Bellezza che fa gioire il mio cuore, degnati di imprimere in me la tua Divina Rassomiglian­za, perché tu non possa guardare l'anima della Tua piccola sposa senza contemplare Te stesso.

O mio Diletto, per tuo amore, io accetto di non vedere qui in terra la dolcezza del tuo Sguardo, di non sentire l'inesprimi­bile bacio della tua Bocca, ma ti supplico di infiammarmi del tuo amore perché mi consumi rapidamente e compaia presto davanti a te.

Teresa del Volto Santo.

 

26. «SIGNORE, DIO DEGLI ESERCITI»

Preghiera ispirata da un'immagine rappresentante la Venerabile Giovanna d'Arco.

Signore, Dio degli eserciti, che ci avete detto nel vostro Van­gelo: «Non sono venuto a portare la pace ma la spada» armate­mi per la lotta, io ardo di combattere per la vostra gloria, ma vi supplico, fortificate il mio Scoraggio ... Allora con il Santo re David io potrò gridare: «Voi solo siete il mio scudo, e voi, Signore, preparate le mie mani alla guerra ... ».

O mio Diletto! Io comprendo a quale combattimento voi mi destinate, non è sui campi di battaglia che io lotterò ...

Io sono prigioniera del vostro Amore, ho liberamente ribadi­to la catena che mi unisce a Voi e mi separa per sempre dal mondo che voi avete maledetto ... La mia spada non è altro che l'Amo­re, con esso io scaccerò lo straniero dal regno. Vi farò procla­mare Re nelle anime che rifiutano di sottomettersi alla vostra Potenza Divina.

Senza dubbio, Signore, uno strumento debole come me stes­sa non vi è necessario, ma Giovanna vostra vergine e valorosa sposa ha detto: «Bisogna combattere perché Dio doni la vit­toria». O mio Gesù, io combatterò quindi per vostro Amore fino alla sera della mia vita. Poiché non avete voluto gustare riposo sulla terra, io voglio seguire il vostro esempio e spero così che questa promessa uscita dalle vostre labbra Divine si realizzerà per me: «se qualcuno mi segue, in qualsiasi luogo io sia egli pure vi sarà, e il Padre mio l'onorerà».

Essere con voi, essere in voi, ecco il mio unico desiderio ... la certezza che voi mi date della sua realizzazione mi fa sop­portare l'esilio in attesa del giorno radioso del Faccia a Faccia eterno! ...

 

27. «O SANTI INNOCENTI ... O SAN SEBASTIANO»

O Santi Innocenti! Che la mia Palma e la mia Corona asso­miglino alle vostre!

O San Sebastiano! Ottenetemi il vostro amore e la vostra va­lentia perché io possa combattere come voi per la gloria di Dio! ...

O Glorioso Soldato di Cristo! Voi che per l'onore del Dio degli eserciti avete vittoriosamente combattuto e riportata la palma e la corona del Martirio, ascoltate il mio segreto: «Co­me l'angelico Tarcisio io porto il Signore». Non sono che una fanciulla e tuttavia devo lottare ogni giorno per conservare l'inistimabile tesoro che si cela nella mia anima ... Spesso de­vo far diventare rossa con il sangue del mio cuore l'arena del combattimento ...

O Potente Guerriero! Siate il mio protettore, sostenetemi con le vostre braccia vittoriose e io non paventerò le potenze nemiche. Con il vostro aiuto combatterò fino alla sera della vi­ta, allora voi mi presenterete a Gesù e dalla sua mano io ri­ceverò la palma che mi avete aiutato a cogliere! ...

 

28. [ATTO DI FEDE]

Mio Dio, con l'aiuto della vostra grazia sono pronta a versa­re tutto il mio sangue per affermare la mia fede.

(altra lettura: per ognuno degli articoli del Simbolo).

 

29. PREGHIERA PER OTTENERE L'UMILTA

O Gesù! Quando voi foste viatore sulla terra, avete detto: «Imparate da me che sono mite e umile di cuore e troverete ri­poso per le vostre anime». O Potente Monarca dei Cieli, sì la mia anima trova riposo vedendovi rivestito della forma e della natura di schiavo, abbassarvi fino a lavare i piedi dei vostri apostoli. Mi rammento allora le parole che avete pronunciato per farmi imparare a praticare l'umiltà: «Vi ho dato l'esempio perché voi pure facciate quanto io ho fatto, il discepolo non è più grande del Maestro ... Se voi lo comprendete, sarete beati nel praticarlo». Io comprendo, Signore, queste parole uscite dal vostro Cuore, dolce e umile, voglio praticarle con l'aiuto della vostra grazia.

Mi voglio abbassare umilmente e sottomettere la mia volon­tà a quella delle mie sorelle, non contraddicendole in nulla e senza indagare se hanno o meno il diritto di comandarmi. Nes­suno, o mio Diletto, aveva questo diritto verso di voi, e tut­tavia voi avete obbedito non soltanto alla S. Vergine e a S. Giuseppe, ma anche ai vostri carnefici. Ora è nell'Ostia che io ve­do il vertice dei vostri annientamenti. Quale umiltà, o divino Re di Gloria, nel sottomettervi a tutti i vostri preti senza fare alcuna distinzione fra quelli che vi amano e quelli che, ahimé, sono tiepidi e freddi al vostro servizio ... Al loro richiamo voi discendete dal cielo, possono anticipare, ritardare l'ora del S. Sacrificio, voi siete sempre pronto ...

O mio Diletto, sotto il velo della Ostia bianca Voi mi ap­parite dolce e umile di cuore! Per insegnarmi l'umiltà voi non potete abbassarvi di più, così anch'io per rispondere al vostro amore, desidero che le mie sorelle mi mettano sempre all'ulti­mo posto e bene mi persuada che questo è il mio.

Vi supplico, mio Divino Gesù, di inviarmi un'umiliazione ogni volta che tenterò di innalzarmi sopra le altre.

Lo so, mio Dio, voi abbassate l'anima orgogliosa ma a quella che si umilia donate un'eternità di gloria, io voglio quindi mettermi all'ultimo posto, condividere le vostre umiliazioni per «avere parte con voi» nel regno dei Cieli.

Ma Signore, la mia debolezza vi è conosciuta; ogni mattino decido di praticare l'umiltà e alla sera riconosco che ho com­messo ancora molte colpe d'orgoglio, a questa constatazione sono tentata di scoraggiarmi ma, lo so, lo scoraggiamento è anche or­goglio, io voglio, dunque, o mio Dio, fondare su Voi solo la mia speranza; poiché voi potete tutto, degnatevi di far nascere nel­la mia anima la virtù che io desidero. Per ottenere questa gra­zia dalla vostra infinita misericordia io vi ripeterò molto spes­so: «O Gesù, dolce e umile di cuore, rendete il mio cuore simile al vostro!».

 

30. «SE FOSSI LA REGINA DEL CIELO»

O Maria, se fossi la Regina del Cielo e voi foste Teresa, vor­rei essere Teresa perché voi foste la Regina del Cielo!!! ...

8 settembre 1897