Capitolo VIII: Maria è con Dio Signora di tutte le creature, potentissima, sapientissima, ricchissima e perpetuissima.

Beato Corrado di Sassonia

Capitolo VIII: Maria è con Dio Signora di tutte le creature, potentissima, sapientissima, ricchissima e perpetuissima.
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Ave, Maria piena di grazia, il Signore è con te. Abbiamo veduto sopra come Maria per la purissima innocenza della vita meritamente sia salutata con l'Ave ; abbiamo veduto pure come per la copiosissima abbondanza di grazia sia detta piena di grazia ; dobbiamo ora vedere come per la specialissìma presenza di Dio meritamente si soggiunge che il Signore sarebbe stato con lei. Il Signore dunque è con te. O grande Gabriele ! è cosa grande ciò che alla grande Maria tu annunzi del grande Signore. È cosa grande ciò che a lei tu dici : II Signore è con te.
Ma dicci quanto e in qual modo è con lei ? Ed ecco S. Agostino rispondendoci in persona di Gabriele dice (Serm. 195. n. 2) : " II Signore è con te, ma più che con me ; il Signore è con te, ma non come con me. Sebbene infatti il Signore sia con me, me stesso ha creato il Signore, da te invece deve nascere il Signore ". Il Signore dunque è con te, o Maria ! Ma quale e quanto Signore? Certamente il Signore di tutti generalmente, il Signore degli uomini specialmente, il Signore tuo singolarmente, o Maria. Il Signore, dico, della creatura universale generalmente, il Signore della creatura razionale specialmente, il Signore della tua aula verginale singolarmente, o Maria.
Dobbiamo considerare, o carissimi, che questo Signore di cui si dice : il Signore è teco, egli è il Signore della creatura universale generalmente ; onde nel 9° di Giuditta : Il Signore dei cieli, creatore delle acque e Signore di ogni creatura ; e nell'8° della Sapienza : II Signore di tutti amò lei. Di tutti in verità universalmente, di tutte le cose, dico, visibili ed invisibili. Questo universale Signore di tutti fu con Maria in tal modo che la fece essa pure Signora universale di tutti, Signora, dico., del cielo e Signora del mondo. Per questo ben dice S. Anselmo (Orat. 52 in initio) : " O Regina del cielo e , Signora del mondo, madre di lui che monda il mondo, confesso che il mio cuore è troppo immondo ". Ma ecco, questo universale Signore di tutti è un Signore potentissimo, un Signore sapientissimo, un Signore ricchissimo, un Signore perpetuissimo. Un signore infatti senza potenza, un signore senza sapienza; un signore senza ricchezza, un signore senza perpetuità sarebbe un signore meno perfetto : un signore dunque impotente, un signore insipiente, un signore povero, un signore non permanente si considera meno. Il Signore dunque universale è Signore potentissimo in volontà, sapientissimo in verità, ricchissimo in proprietà; perpetuissimo in eternità.
In 1° luogo ponete mente, o carissimi, che il Signore universale che è con Maria, egli è Signore potentissimo in volontà, come ben di questo Signore dice il profeta (Psalm. 134. n. 6) : Tutte le cose che il Signore volle, le fece : in cielo, in terra, nel mare e in tutti gli abissi. Dunque nessuno né in cielo, né in terra, né in tutti gli abissi dell'inferno può resistere alla volontà di un sì potentissimo Signore, testificandone Mardocheo che di questo Signore nel 12° di Ester dice : Signore, re onnipotente, sotto il tuo comando stanno tutte le cose e non vi è chi possa resistere alla tua volontà. Ecco, o Maria, quanto è grande il Signore, quanto è potentissimo il Signore che è con te! E poiché il Signore potentissimo è potentissimamente con te, per questo anche tu con lui sei potentissima, per lui sei potentissima, sei potentissima presso di lui talmente che in verità tu puoi dire col 24° dell'Ecclesiastico : In Gerusalemme la mia potestà. Gerusalemme raffigura la Chiesa trionfante in cielo e la Chiesa militante in terra. Poiché veramente tanto in cielo quanto in terra ha potestà la Madre potentissima del Creatore. La quale potentissima la riconosce Anselmo quando pregandola dice (Loc. cit.) : " Esaudiscimi pietosa, siimi propizia, aiutami potentissima perché siano purificate le immondezze della mia mente e illuminate le mie tenebre ". Il Signore dunque è con te, o Maria potentissima.
In 2° luogo ponete mente, o carissimi, che il Signore universale che è con Maria è Signore sapientissimo in verità. Egli infatti è il Signore di cui nel salmo si dice (Psalm. 146. 5) : Grande il Signore nostro, e grande la sua virtù, e della sua sapienza non vi è confine. O quanto sapientissimo il Signore alla cui sapienza niente può fallire, può nascondersi e tutte le cose manifeste ed occulte conosce. Tutte le opere nostre buone e cattive, tutte le nostre parole buone e cattive, tutti i pensieri e i desideri nostri buoni e cattivi il Signore li sa ; onde Pietro nel 21° di Giovanni : Signore, tu sai tutto. Ecco, o Maria, quale è e quanto è sapientissimo il Signore che è con te. E poiché il Signore sapientissimo è con te sapientissimamente, per questo anche tu sei sapientissima con lui, sapientissima per lui. Tu infatti fosti raffigurata per quella Abigail di cui nel capo 25° del 1° dei Re si dice : E quella donna era prudentissima e bella. Maria tanto prudentissima, tanto sapientissima fu che Anselmo di essa audacemente può dire (Homil. 9. circa finem) : " Tutti i tesori della sapienza e della scienza in Maria ". Il Signore dunque è con te, o Maria sapientissima.
In 3° luogo ponete niente, o carissimi, che il Signore universale che è con Maria è Signore ricchissimo ira proprietà, come di questo Signore ben attesta il profeta dicendo (Psalm. 23. 1) : Del Signore è la terra e la sua pienezza, l’orbe della terra e tutti gli abitanti di lui. Del Signore certamente è non solo la terra e la sua pienezza, ma anche il cielo e la sua pienezza. Tuoi infatti sono i cieli, o Signore, e tua la terra perché il Cielo del cielo al Signore. Di questo Signore dunque sono tutte le cose, il cielo e la terra, le corporali e le spirituali, ogni natura, ogni grazia, ogni celeste gloria, tutte le cose sono proprietà del Signore. Il Signore dunque è ricchissimo, come anche 1' Apostolo dice nel 10° ai Romani : Lo Stesso il Signore di tutti, ricco per tutti coloro che lo invocano. Ecco, o Maria, quanto grande e come ricchissimo è il Signore che è con te ! E poiché il Signore ricchissimo è ricchissimamente con te, per questo ricchissima sei con lui, in modo che con verità ti si può dire col 31° dei Proverbi : Molte figlie hanno ammassato ricchezze, ma tu le hai superate tutte. La figlia Agnese, la figlia Cecilia, la figlia Lucia, la figlia Agata, la figlia Caterina e molte altre figlie, molte altre sante vergini e molte altre anime giuste ammassarono ricchezze di virtù e di grazie, ricchezze di meriti e di premi, ma tu, o Maria, con tutte le ricchezze le hai superate eccellentissimamente tutte.
O quanto è ricca Maria in gloria, che tanto ricca fu in miseria ! O quanto è ricca in cielo quella che fu tanto ricca nel mondo ! O quanto ricca è nell’anima sua colei che fu tanto ricca nella carne sua! talché anche S. Bernardo esclamando dice (Homil. 3 super Missus) : " O ricca per tutti e sopra tutti, o Maria.! della cui sostanza una piccola parte è sufficiente a distruggere i delitti di tutto il mondo ". Il Signore dunque è con te, o Maria ricchissima.
In 4° luogo ponete mente, o carissimi, che il Signore universale che è con Maria, è perpetuissimo in eternità, onde avete nel 15° dell’Esodo : II Signore regnerà in eterno ed oltre ; e nel salmo (Psalm. 101, 13) di questo Signore si dice : Tu poi, o Signore, rimani in eterno. Ecco, o Maria, quanto è grande e perpetuissimo il Signore che è con te, e poiché il Signore perpetuissimo è con te perpetuissimamente, per questo tu pure sei perpetuissima in eterno con lui. Tu infatti quel trono perpetuo, trono in eterno, trono del Figlio di Dio, di cui per il Profeta Dio Padre dice (Psalm. 88, 38) : II trono suo come sole nel mio cospetto e come luna perfetta in eterno. Veramente in eterno ; onde non solo con verità diciamo : Tu poi, o Signore, in eterno permani, ma anche con verità possiamo dire : Tu poi, o Signora, in eterno permani. Che meraviglia, se Maria stessa rimanga nel suo Figlio in eterno, quando anche i benefici di Maria nei suoi servi rimangono in eterno ? Dice infatti S. Bernardo (Serm. 2 in Pentec. n. 4) : “ In te, o Maria, gli angeli trovano la letizia, i giusti la grazia, i peccatori il perdono in eterno ". Il Signore dunque è con te, o Maria perpetuissima. Godi adesso, o Maria, godi. E adesso il Signore potentissimo è così con te che tu sei potentissima con lui; il Signore sapientissimo è così con te che tu sei sapieutissima con lui; il Signore ricchissimo è così con te che tu sei ricchissima con lui ; il Signore perpetuissimo è così con te che tu sei perpetuissima con lui. Su dunque, o potentissima Signora, sii a noi impotenti, ausiliatrice ; orsù, o Sapientissima Signora, sii a noi insipienti consiliatrice ; orsù, o ricchissima Signora, sii a noi poveri arricchitrice ; orsù, o Signora perpetuissima, sii a noi deficienti, perpetuatrice, in ogni bene.

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