Culto


Adorazione di Dio che si esprime nella lode, nel ringraziamento, nell'offerta di sé, nel pentimento e nell'impetrazione di grazie. Il culto personale di Dio può avvenire dovunque e in ogni tempo (Gv 4,21?24). Il culto cristiano pubblico è la liturgia che è centrata su Cristo, il quale come Sommo Sacerdote ha offerto per la nostra salvezza il sacrificio della Nuova Alleanza (Eb 4,14-10,25). Il nostro culto consiste nel partecipare all'atto sacerdotale di Cristo per la nostra salvezza (SC 7) e questo comporta il sacrificio vivente della nostra esistenza quotidiana (Rm 12,1). Cf Adorazione; Alleanza; Iperdulìa; Liturgia; Liturgia delle Ore; Pasto cultuale; Preghiera impetratoria; Sacerdoti; Sacrificio; Virtù della penitenza.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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