Cristiani malabarici


Sono gruppi di cristiani di rito orientale che risiedono nel Kerala (Sud?Est dell'India). Sono noti come « cristiani di san Tommaso », in quanto ritengono di essere stati convertiti dall'apostolo san Tommaso e venerano la sua tomba nei pressi di Madras. Anticamente, facevano parte di quella che ora è chiamata la Chiesa (Assiriana) dell'Oriente, ma che era spesso nota come Chiesa nestoriana o caldea, o Chiesa Siriana Orientale (= Oriente dell'impero bizantino). Quando i Portoghesi giunsero in India, nel XVI secolo, i cristiani malabarici rinunciarono alla loro unione col patriarcato di Mesopotamia e abiurarono gli errori nestoriani nel Sinodo di Diamper nel 1599. Però, la latinizzazione del loro rito portò molti a separarsi da Roma. Sorsero così tre comunità principali: a) un gruppo si staccò da Roma nel 1653 e si unì alla Chiesa Siriana Ortodossa. È tuttora conosciuto da molti come la Chiesa Giacobita e usa la liturgia siriana?occidentale; b) un gruppo si staccò da Roma nel 1652, ma ritornò nel 1662. Con leggere modifiche, fu loro permesso di usare la Liturgia nestoriana di Addai e Mari, caratterizzata dalle parole piene dell'epìclesi e dall'assenza delle parole dell'istituzione; c) un gruppo di Giacobiti si unirono a Roma nel 1930 e formarono la Chiesa (dell'Unione) Malancarese. Malankar è un altro nome che indica il Kerala. Hanno conservato la loro antica liturgia siriana e l'hanno tradotta in Malayalam. Cf Chiesa Apostolica assiriana d'Oriente; Epiclesi; Liturgia; Monofisismo; Rito.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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