Coscienza classica


È un'espressione forgiata da Bernard Lonergan (1904?1984) per descrivere come la cultura condizioni la conoscenza nel suo progredire da una conoscenza ingenua ad una conoscenza filosofica. La coscienza classica è una forma sviluppata di conoscenza che ritiene una cultura come normativa e criterio supremo per giudicare le altre esperienze e espressioni culturali. Dopo aver dominato per parecchi secoli in Occidente, la coscienza classica ha ceduto il posto a una coscienza pluralistica, che è più descrittiva che normativa. In teologia, ciò vuol dire che molte risposte classiche, anche se non sono necessariamente invalidate, non possono più essere conservate come interpretazioni esclusive della fede cristiana. Cf Metodi in teologia; Pluralismo.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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