Controriforma


Si chiama così la riscossa e la reazione della Chiesa Cattolica (dal 1520 circa alla fine della Guerra dei Trent'Anni nel 1648) alle forze della Riforma. Il termine, però, è problematico, in quanto notevoli sforzi per riformare la Chiesa erano stati intrapresi molto tempo prima che Martin Lutero iniziasse la sua protesta nel 1517. La Spagna era rimasta praticamente immune dal Protestantesimo, grazie in parte alle riforme già introdotte dal cardinale Francisco Ximénez de Cisneros (1436?1517) e appoggiate dalla Corte di Spagna. In Italia, Girolamo Savonarola (1452?1498) era morto per la causa della riforma ecclesiastica. Il Concilio Lateranense V (1511?1517) aveva deciso di eliminare gli abusi. Dopo il trauma provocato dalla protesta di Lutero, le forze riformiste all'interno della Chiesa Cattolica guadagnarono comunque terreno. Sorsero nuovi Istituti religiosi come i Teatini, fondati da san Gaetano (1480?1547) e da Giovanni Pietro Caraffa che divenne poi Paolo IV (1476?1559), e i Cappuccini, fondati da Matteo da Bascio (morto nel 1552). Sebbene la maggior parte dei libri di testo dicano che sant'Ignazio di Loyola (1491?1556) abbia fondato l'Ordine dei Gesuiti per combattere il Protestantesimo, questo non era comunque l'obiettivo principale quando ricevette l'approvazione pontificia (1540). Egli mirava piuttosto alla riforma della vita cattolica in Europa e all'apostolato nelle terre di missione. Più tardi, specialmente con san Pietro Canisio (1521?1597), i Gesuiti si impegnarono maggiormente nel tenere unite nell'unica Chiesa Cattolica la Germania, l'Austria, la Polonia, l'Inghilterra e altri paesi. In seguito, tra i personaggi importanti della Controriforma, spiccano: san Filippo Neri (1515?1595), san Carlo Borromeo (1538?1584), san Francesco di Sales (1567?1622) e Maria Ward (1585?1645). Il Concilio di Trento ebbe un'importanza enorme nel restaurare eo nel riformare un'intera serie di punti dottrinali e di costumi della Chiesa. Una trattazione completa della Controriforma deve anche tener conto dell'influsso esercitato dai Collegi dei Gesuiti, dalla cultura barocca, dalle missioni nelle Americhe, in Asia ed in Africa, e dai regni di Carlo V (1500?1558) e di Filippo II (1527?1598) di Spagna. Cf Calvinismo; Concilio di Trento; Concilio Lateranense V; Inquisizione; Luteranesimo; Presbiterianesimo; Protestante; Puritani; Riforma (La); Tubinga e le sue scuole.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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