Confucianesimo


Credenze e pratiche provenienti dagli antichi classici cinesi e trasmessi in modo speciale da Confucio o K'ung Fu?tzu (circa 550?478 a.C.). È probabile che sia l'autore dell'ultimo dei cinque libri classici o « canonici »: il Shu King (documenti storici), il Shih King (poemi), il Li Ki (cerimonie e istituzioni), il Yi King, o libro del cambio, e gli Annali di Lu. Confucio approvò la religione tradizionale del suo tempo, privilegiando i rituali religiosi e credendo fermamente nel T'ien, una potenza cosmica suprema che assegna alle cose e agli esseri umani le rispettive sorti. Su questa base, Confucio sviluppò il suo insegnamento etico. Insistette sulla sincerità, sulla fedeltà ai principi, e sulla formazione alla gentilezza (jên) e al buon carattere. Insegnò che la bontà interiore è espressa pienamente in tutte le relazioni umane attraverso il decoro, la correttezza e l'osservanza dei riti (li). I segni della vera nobiltà sono la gentilezza, la pietà filiale, la fedeltà, la reciprocità, la corretteza e un armonioso equilibrio tra gli estremi. Dal 200 circa a.C. al 1912 d.C., il Confucianesimo fu la religione ufficiale di stato in Cina. Cf Buddismo; Taoismo; Zen.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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