Concilio di Sardica (circa nel 343)


Concilio tenutosi a Sardica (oggi, Sofia, capitale della Bulgaria) e convocato da Costante I, imperatore d'Occidente e da suo fratello Costanzo II, imperatore d'Oriente, per sedare un diverbio tra l'Oriente e l'Occidente causato dall'Arianesimo e dalla questione dell'ortodossia di sant'Atanasio di Alessandria (circa 296?373). Dopo il loro arrivo, la maggior parte dei vescovi orientali affermarono di aver udito che il loro imperatore aveva riportato una vittoria e si ritirarono a celebrarla nella vicina Filippopoli. Gli Occidentali, sotto la presidenza di Osio di Cordova, proclamarono l'ortodossia di Atanasio e anche di Marcello di Ancira (= Ankara; Marcello morì nel 374 circa). Questo concilio è importante anche per i suoi canoni disciplinari, dove, tra l'altro, si ammetteva la possibilità di appello al papa (cf DS 133?136; FCC 7.125?7.126). Cf Arianesimo; Modalismo; Primato.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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