Concilio di Lione I (1245)


Fu convocato dal papa Innocenzo IV per trattare di ciò che egli chiamò nel discorso di apertura « le cinque piaghe della Chiesa »: lo stile di vita scandaloso di molti chierici e laici; la presa di Gerusalemme da parte dei Saraceni; la minaccia greca contro l'impero latino di Costantinopoli; l'invasione dell'Ungheria da parte dei Mongoli; il conflitto tra la Chiesa e l'imperatore Federico II. Oltre a ordinare ai Greci di uniformarsi di più al rito latino e dopo avere chiarito alcuni punti circa i sacramenti e il purgatorio (cf DS 830?839), il Concilio depose l'imperatore accusato di eresia e di intromissione nei diritti della Chiesa. I Cattolici considerano questo Concilio come il tredicesimo concilio ecumenico. Cf Concilio Lateranense IV; Crociate.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
Visite: 214