Concilio di Costanza (1414?1418)


È ritenuto generalmente come il sedicesimo concilio generale da parte dei Cattolici ed è stato convocato per risolvere il Grande Scisma (1378?1417), nella cui ultima fase ben tre papi pretendevano l'ubbidienza dei Cristiani: Giovanni XXIII, che convocò il Concilio dietro le pressioni dell'Imperatore di Germania Sigismondo e che fu deposto dal Concilio; Gregorio XII, che si dimise; e Benedetto XIII, che fu deposto. Al posto di questi tre, fu eletto Martino V. Il Concilio condannò Giovanni Wycliffe (circa 1329?1384) e Giovanni Hus (circa 1369?1415) (DS 1151?1195; 1201?1279; FCC 9.093?9.098, 7.063?7.087). Questo Concilio definì anche che nell'Eucaristia Cristo è interamente presente sia nella specie del pane sia in quella del vino (DS 1198?1200; FCC 9.091?9.092). Cf Conciliarismo; Hussiti.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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