Concilio di Basilea (1431?1449)


Convocato dal papa Martino V (1417?1431) e poi dal papa Eugenio IV (1431?1447), questo Concilio subì l'influsso del conciliarismo del precedente Concilio di Costanza (1414?1418). In parte per questo motivo e in parte perché la Chiesa greca era d'accordo perché si tenesse un concilio generale a Ferrara, il papa Eugenio IV ordinò che il Concilio venisse trasferito colà nel 1437. Una minoranza a Basilea ubbidì, ma la maggioranza rimase per eleggere un antipapa, Felice V. Questi mise a dura prova la pazienza dei cristiani d'Occidente i quali affermarono la loro fedeltà al papa Eugenio quando Basilea divenne scismatica. Felice V abdicò nel 1449. A parte alcuni punti conciliaristi inaccettabili, Basilea decretò una serie di riforme per la Chiesa (cf DS 1445). Cf Conciliarismo; Concilio di Costanza; Concilio di Firenze.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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