Concilio costantinopolitano I


Concilio convocato dall'imperatore Teodosio I per rafforzare l'unità di fede dopo la lunga controversia ariana. Vi parteciparono 186 vescovi, tutti Orientali. Non furono rappresentati né il papa Damaso I né l'Occidente. Quando morì il primo presidente del Concilio, Melezio di Antiochia, san Gregorio Nazianzeno assunse per qualche tempo la presidenza, ma si dimise poco dopo. Il Concilio scelse allora come suo presidente Nettario, vescovo di Costantinopoli. Il Concilio affermò la divinità dello Spirito Santo contro gli Pneumatomachi e la piena umanità di Cristo contro gli Apollinaristi. Riconobbe alla sede di Costantinopoli il posto di onore nel cristianesimo dopo Roma. In seguito, questo Concilio fu riconosciuto come il secondo Concilio Ecumenico, grazie in parte a Calcedonia che promulgò il suo Simbolo (cf DS 150, 300; FCC 0.509). Cf Apollinarismo; Concilio di Calcedonia; Macedoniani; Pentarchìa; Pneumatomachi; Simbolo Niceno; Spirito Santo.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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