Comunione anglicana


Il nome viene usato almeno dopo la prima Conferenza di Lambeth del 1867 per indicare la comunione delle Chiese governate episcopalmente come province autonome, che sorse dalla riforma della Chiesa d'Inghilterra nel XVI secolo e che riconobbe l'autorità dell'arcivescovo di Canterbury. Essa comprese se stessa come la Chiesa dei Padri e mirò ad essere una via intermedia tra l'autorità papale e la riforma luterana. Dopo la « gloriosa rivoluzione » del 1688, i non?giurati o membri della Chiesa d'Inghilterra (compresi nove vescovi) che si rifiutarono di giurare fedeltà ai nuovi governanti (Guglielmo e Maria) negoziarono senza successo l'unione con i patriarchi dell'Oriente Ortodosso e con la Chiesa russa (1716?1725). Nel 1973 iniziò un dialogo ufficiale tra gli Anglicani e gli Ortodossi. Dopo una serie di dichiarazioni comuni (che espressero anche la volontà anglicana di togliere il « filioque » dal credo), il dialogo fu sospeso nel 1977 sulla questione dell'ordinazione delle donne. Nel 1980 iniziò una seconda fase di conversazioni bilaterali e nel 1989, con il vescovo Giovanni Zizioulas come nuovo presidente Ortodosso, è partita una terza fase in quella che ora è chiamata Commissione Internazionale per il Dialogo tra Anglicani e Ortodossi. L'enciclica del 1896 di Leone XIII, Apostolicae curae (che respinse la validità degli Ordini anglicani), non impedì, tuttavia, che venisse riaperto il dialogo tra Cattolici e Anglicani nelle Conversazioni di Malines (1921?1925) (DS 3315?3319; FCC 9.029; cf DS 2885?2888; FCC 7.032?7.034). Dopo che il Vaticano II riconobbe un « luogo speciale » alla comunione anglicana (UR 13) e, nel 1966, Paolo VI incontrò l'arcivescovo di Canterbury, Michael Ramsey, nel 1967 iniziò i lavori una Commissione Preparatoria Comune alla quale nel 1970 subentrò la Commissione Internazionale Anglicana e Cattolica Romana (ARCIC I). Questa produsse dichiarazioni comuni e chiarificazioni sull'Eucaristia, il ministero e l'ordinazione, e sull'autorità nella Chiesa. Tutti questi documenti furono pubblicati insieme nel « Rapporto Finale » del 1892. Costituita nel 1983, ARCIC II ha prodotto documenti sulla salvezza e la Chiesa e sulla Chiesa come comunione. Dal 1967 esiste a Roma un centro anglicano, il cui direttore rappresenta le province della Comunione Anglicana presso la Santa Sede. Con l'approvazione della Dichiarazione di Meissen nel 1991, il sinodo generale della Chiesa d'Inghilterra ha accettato un accordo di lavoro comune per l'unità visibile con le Chiese luterane d'Europa. Cf Chiese Orientali; Communicatio in sacris; Conferenza di Lambeth; Episcopaliani; Filioque; Luteranesimo; Metodismo; Padri della Chiesa; Puritani; Riforma (La); Trentanove articoli (I); Validità; Vescovo.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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