Colpa


Il fatto eo la consapevolezza di aver fatto qualcosa di male e quindi di essere colpevole. La colpa legale proviene dall'aver commesso un delitto (a cui sono connesse certe pene); la colpa etica, dall'avere trasgredito certe norme morali; quella religiosa, dall'aver offeso Dio col peccato. Gli scrupolosi possono sentirsi colpevoli anche quando, di fatto, non hanno peccato contro Dio. All'estremo opposto, i lassisti si ritengono innocenti anche quando offendono Dio e recano danni reali al prossimo. Cf Coscienza; Metànoia; Peccato.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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