Circolo ermeneutico


Un concetto sviluppato, alle volte diversamente, da Martin Heidegger (1889?1976), Rudolf Bultmann (1884?1976), Hans?Georg Gadamer (nato nel 1900) ed altri riguardo alla ricerca di significato dell'interprete. In una situazione storica particolare, e con una precomprensione di un dato testo, l'interprete comincia un « dialogo ». Il testo modificherà le questioni che gli sono poste, sfiderà le aspettative e perfino correggerà radicalmente i nostri presupposti. Nel dialogo con l'interprete, il testo e il suo messaggio conservano la loro priorità. Un documento del 1989 della Commissione Internazionale di Teologia (« L'interpretazione dei dogmi ») propose una « ermeneutica metafisica » come soluzione al pericolo di relativismo implicato nel circolo ermeneutico. Cf Ermeneutica.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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