Cielo


Secondo la concezione delle religioni primitive, è il luogo nel firmamento o al di là di esso dove abitano gli dèi. La Bibbia rispecchia una cosmologia primitiva quando concepisce la volta celeste che poggia su colonne (Gb 26,11). La Bibbia parla del cielo come del luogo dove Dio siede in trono (Sal 11,4; 115,16) e dal quale scende (Es 19,18?20), ma riconosce che « i cieli e la terra » non possono contenere Dio (cf Gn 1,1; 1 Re 8,27). Alla fine dei tempi, saranno creati cieli nuovi e una terra nuova (Is 65,17; 2 Pt 3,13; Ap 21,1-22,5). Il cielo è il « luogo », o meglio, lo stato dove i Beati abiteranno per sempre con Dio mediante l'umanità glorificata di Cristo (cf 1 Ts 4,17; Gv 14,3; 1 Pt 1,4). Cf Escatologia; Paradiso; Risurrezione; Visione beatifica; Vita dopo morte.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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