Chiesa Apostolica Assiriana d'Oriente


È quanto rimane oggi della Chiesa persiana o caldea, separatasi dalla grande Chiesa nel secolo V. È presente sia in Oriente che in Occidente. Questa comunità non risentì molto dell'influsso greco, in quanto, fondata nei primissimi tempi del cristianesimo, è con tutta probabilità originaria dalla Palestina e da Edessa. Divenne indipendente al tempo del Concilio di Efeso (431), da essa respinto, dopo aver già proclamato la propria indipendenza dal patriarcato di Antiochia nel 424 e aver stabilito il suo centro in Seleucia?Ctesifone in Persia, fuori dell'Impero bizantino. Questa Chiesa considerò Teodoro di Mopsuestia (circa 350?428) come il suo teologo guida. Il suo orientamento in cristologia fu elaborato da teologi di uno stesso pensiero che vennero espulsi da Edessa nel 489 dall'imperatore Zenone e si portarono in Persia. Questa Chiesa è denominata « Chiesa d'Oriente » per la sua posizione a Est dell'Impero romano. In seguito, per aver respinto Efeso, fu largamente conosciuta come « Chiesa nestoriana ». Oggi, i cattolici eredi di questa Chiesa sono chiamati « Caldei », mentre quelli che non sono in unione con Roma sono chiamati « Assiriani ». Cf Chiese Orientali; Concilio di Efeso; Cristiani Malabarici; Edessa; Nestorianesimo; Teologia antiochena; Tre Capitoli (I).

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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