Cesaropapismo


È la prassi dello Stato che interferisce continuamente negli affari della Chiesa col pretesto di difendere gli interessi dei fedeli. Gli imperatori romani erano stati i pontefici massimi della religione pagana di stato. Quando si convertirono al cristianesimo, vennero meno tante volte al rispetto per l'autonomia del governo della Chiesa. Quando l'Impero sopravvisse primariamente in Oriente, i principi bizantini dominarono i patriarchi, specialmente nel periodo precedente alla crisi del 1054 tra l'Oriente e l'Occidente. Cf Chiesa e Stato; Sinfonia.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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