Barsaba


(aramaico Bar Shebha', "Figlio di Sheba", oppure "osservatore del sabato"). Soprannome di due personaggi: Giuseppe B., presentato insieme a Mattia (Act. l, 23) per essere eletto apostolo al posto di Giuda Iscariota. Egli, che fu scartato dalla sorte, ha anche il soprannome latino "Iustus". Secondo Eusebio (Hist. eccl., I, 12, 3) sarebbe stato uno dei settantadue discepoli di Gesù.
E Giuda B., uno degli inviati, insieme a Paolo e Barnaba, dalla Chiesa di Gerusalemme in quella di Antiochia per recarvi le deliberazioni del Concilio degli Apostoli (Act. 15, 22). Al pari dell'altro inviato, Sila, è detto "capo (***) fra i fratelli di Gerusalemme; ciò fa supporre che fosse "presbitero". La loro opera in Antiochia è molto lodata, e attribuita al carisma profetico (Act. 15, 32).
Per l'identico soprannome molti esegeti dedussero che Giuda e Giuseppe fossero fratelli; ma tale appellativo era molto diffuso nel mondo giudaico all'epoca ellenistica.

BIBL. - J. RENIÉ. Actes de Apotres (La Ste Bible. ed. Pirot. 11), Parigi 1949, pp. 48, 216 s.

Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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