Buddismo


È una religione del mondo, fondata in India da Siddharta Gautama Buddha (circa 563 - circa 483 a.C.). Esiste in due forme: il Buddismo Hinayana (Sanscrito " piccolo veicolo "), o Theravada (Pali " vecchia dottrina "): si trova in Birmania, nello Sri Lanka, in Tailandia e altrove. L'altra forma è il Buddismo Mahayana (Sanscrito " grande veicolo "): si trova in Cina, in Giappone, Corea, Mongolia, Tibet e altrove. Sotto l'albero Bodhi (l'albero dell'illuminazione), il principe Gautama divenne illuminato intorno alle quattro verità fondamentali:

a) l'esistenza umana è dolore;

b) la causa del dolore è il desiderio;

c) il dolore cessa con la liberazione da ogni forma di desiderio;

d) la cessazione del dolore può essere raggiunta attraverso la ottupla via della liberazione.

Questa ottupla via comprende: la retta conoscenza delle quattro verità enunciate, la retta intenzione, il retto parlare, il retto agire, la retta occupazione, il retto sforzo, il retto controllo delle sensazioni e delle idee, la retta concentrazione.

Questa via promette l'annientamento del dolore (il quale si nutre di desiderio) e porta al nirvana (Sanscrito " l'essere estinto "), ossia ad uno stato di pace completo (cf NA 2). Le scritture buddiste esistono in Pali (Sri Lanka) e in Sanscrito (India). Le due dottrine fondamentali del Buddismo sono:

a) quella del karma (Sanscrito " azione, fede "): credere che le azioni passate sono ricompensate o punite in questa vita o in vite successive;

b) la dottrina della rinascita o trasmigrazione delle anime.

Il Buddismo Mahayana, che sorse verso l'epoca di Cristo, insegna ai singoli non solo come si fa a raggiungere il nirvana, ma anche come si può diventare altrettanti Buddha e così salvare altri. Questa forma di Buddismo comprende il culto di vari dèi e diversi elementi sincretisti. Cf Reincarnazione; Religioni del mondo; Salvezza; Sincretismo; Zen.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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