Zorobabel


Discendente di stirpe davidica, figlio secondo Esd. 3, 2 (cf. 5, 2; Agg. l, 1.12.14-) di Sealtiel, figlio invece di Phedaiah secondo I Par. 3, 8: forse, se i testi citati non sono alterati come taluno pensa, Z. fu per la legge del Levirato figlio legale del primo e naturale del secondo. È l'uomo che vicino al sommo sacerdote Giosuè figlio di Ioseder, guida il popolo eletto nel ritorno dall'esilio e ne anima la ripresa religiosa e civile in Palestina. Il fatto più importante cui è collegato il nome di Z. è la ricostruzione del Tempio: immediatamente dopo l'arrivo dei reduci, tra tanto fervore di ricostruzione, egli ne getta le fondamenta. Interrotti i lavori per difficoltà interne e per l'opposizione di popoli vicini, specialmente Samaritani, il lavoro viene ripreso ancora da Z. ai tempi di Dario I (521-486) per pressante invito dei profeti Aggeo e Zaccaria (Esd. 5, 11) e portato a termine nel breve volgere di quattro anni (515 a. C.). Compiuta la ricostruzione del Tempio la figura di Z. d eclissa: secondo una tradizione egli sarebbe poi morto a Babilonia. Con funzioni analoghe a Z. nel libro di Esdra appaiono un certo Shesbassar (Esd. 1, 8.11; 5, 14·16), cui, come al nome di Z., è unito il titolo di Pehah (Agg. 1, 1), e un certo Tirsatha (Esd. 2, 63; Neh. 7, 65-70); con ogni probabilità si tratta di nomi riferiti allo stesso Z.
Esd. 4, 6 s. sembra trasferire l'azione di Z. in tempi vicini ad Artaserse Longimano; in realtà, l'autore allude non alla ricostruzione del Tempio, ma delle mura ai tempi di Nehemia. L'allusione ad Artaserse in Esd. 6, 14 è un'interpolazione posteriore o comunque una pro lessi intesa a mettere in evidenza le benemerenze di Artaserse Longimano nei confronti del Tempio cui il monarca persiano elargì ricchi doni (Esd. 7). Zaccaria (Zach. 3, 6-10; 6, 10-14) considera Z. quale figura e tipo del Messia.
[G. D.]

BIBL. - G. RICCIOTTI, Storia d'Israele, Torino 1947, II, pp. 99-120; A. MÉDEBIELLE. Esdras-Néh. (La Ste Bible. ed. Pirot, 4). Parigi 1949. pp. 278. 285 s. 289. 294. 298. 307.


Autore: Padre Giacomo Danesi
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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