Verità


(Ebr. 'emeth; greco ***). Nel Vecchio Testamento è un attributo di Dio: essendo il significato fondamentale del termine ebraico quello di "stabilità", esso denota la fedeltà divina alle promesse (Ex. 34, 5 ss.; Ps. 89; 132, 11; hesed we emeth: bontà e fedeltà; Gen. 24, 27; Ex. 34, 6; 2Sam 2, 6; Ps. 40, 11; 30, 10 ecc.) e conseguentemente la protezione divina (Ps. 91; 54, 7). La v. è ancora un attributo della parola e legge divina e designa la loro conformità con ogni norma di giustizia e di santità (Ps. 19; 111, 7 s.; 119, 142.151.160).
Come attributo degli uomini, conserva il suo significato di fedeltà (Ex. 18, 21; Neh. 7, 2) nell'ambito sociale-religioso (Os. 4, l s.; II Reg. 20, 3; Zach. 8, 3; camminare nella v.- fedeltà: I Reg.2, 4; 3, 6; 2Reg. 20, 3; Is. 38, 3; fare la v.: 2Par. 31, 20; Ez. 18, 9; bontà e fedeltà: Gen. 24, 29; Ios. 2, 14; Prov 3, 3; 14, 22 ecc.) e di conformità colle norme del diritto nell'ambito giuridico (Prov. 29, 14; Ez. 18, 8; Zach. 7, 9). V. in opposizione a menzogna (I Reg. 10, 6; 22, 16; Is. 43, 9; Ier. 9, 4 ecc.). Soprattutto dopo l'esilio appare il significato di v. religiosa e designa la rivelazione divina e la religione ebraica stessa (Ps. 25, 5; 26, 3; 86, 11; Mal. 2, 6-7; Prov 8, 7-11 ecc.; Dan. 8, 12.26; 9, 13 ecc.). Nel Nuovo Testamento, oltre al senso di adeguazione dell'idea e parola con la realtà (At. 26, 25; Rom. 2, 20; Mc. 5, 33; Io. 5, 33 ecc.) assume soprattutto un significato religioso: è la v. religiosa, propria dei Cristiani, che proviene da Dio (Io. 14, 17; 15, 26; I Io. 4, 6; Io. l, 14; 14, 6; Rom. 15, 8), comunicata da Cristo agli uomini e promulgata dagli Apostoli (Io. 18, 37; I Io. 2, 21; I Tim. 2, 4; 2Pt. 2, 2; Rom. l, 18; I Cor 13, 6; 2Ts. 2, 12 ecc.) perché venga accolta dagli uomini con la fede e divenga norma del loro agire quotidiano (Io. 3, 21; I Io. 1, 6; 2Cor. 13, 8 ecc.).
[A. R.]

BIBL. - G. QUELL, in ThWNT, I, pp. 237 ss.; F. ASSENSIO. El Hesed y Emeth Divinos: su influjo religioso-social en la historia de Israel, Roma 1949; L DE LA POTTERIE. De sensu vocis emeth in V. T., in VD, 27 (949) 336-54; 28 (1950) 29-42.


Autore: Sac. Armando Rolla
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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