Ubbidienza
Autore: Sac. Armando Rolla
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora2) U. agli uomini. Nel Vecchio Testamento è imposta verso i sacerdoti ed i giudici (Deut. 17, 12), verso i genitori (Deut. 21, 18; Prov 30, 17) ed è sottolineata quella di Giacobbe verso i suoi genitori (Gen. 28, 7), degli Egiziani verso Giuseppe (Gen. 41, 40), degl'Israeliti verso Mosè (Deut. 34, 9; Ios. 1, 17), ,dei Recabiti verso il loro antenato Ionadab (Ier. 35, 8-18).
Nel Nuovo Testamento è inculcata l'u. dei Cristiani ai genitori, ai padroni (Eph. 6, 15; Col. 3, 20.22; 1 Pt. 2, 13 ss.), all'autorità civile (Tit. 3, 1); è stigmatizzata la disubbidienza dei pagani ai propri genitori (Rom. 1, 30; 2Tim. 3, 2) ed è lodata l'u. dei fedeli all'autorità religiosa (2Cor 2, 9; 7, 15; 10, 6; 2Ts. 3, 14 ecc.).
[A. R.]
BIBL. - H. LESETRE, in DR. IV, coll. 1720 s.