Transgiordania
Autore: Sac. Armando Rolla
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaIl programma espansionistico di David (1024·965 a. C.) e di Salomone (965·926. a. C.) culminò nel saldo dominio della Transgiordania: Moab (2Sam 8,2; 1Par. 18, 2); Ammon (2Sam 11, l; 12, 26.31). Alla dissoluzione della monarchia, la T. si liberò dal controllo israelita, ad eccezione di Moab, dominato ancora dal regno di Samaria fino allo sgancia mento nell'840 per opera del re Mesa (2Reg. 3, 4 ss.; 8, 20 ss.).
In seguito la T. fu provincia degli imperi assiro-babilonese, persiano, seleucida- tolemaico. La parte più occidentale fu poi controllata dai Maccabei (168-63 a. C.) e da Erode il Grande (40 a. C. - 4 d. C.) e discendenti. La Decapoli (v.) fu indipendente e la parte più orientale e meridionale, sotto il dominio dei Nabatei, fu assorbita nel vasto impero romano come parte delle province siriaca ed arabica (Moab).
Nella T. si svolge tanta storia delle tribù israelitiche: Balaam benedice Israele dal monte Pisgah (Num. 23, 14), muore Mosè sul Nebo (Deut. 32, 49). Pure nella T. si svolgono episodi neotestamentari: il battesimo del Battista a Bethania transgiordanica (Io. 1, 28); l'imprigionamento e martirio del Battista nella fortezza del Macheronte; il viaggio di Cristo in Perea (v.); il rifugio della primitiva cristianità a Pella per la distruzione di Gerusalemme (70 d. C.); infine l'intensa vita cristiana (chiese di Gerasa e di Madeba).
[A. R.]
BIBL. - L. SZCZEPANSKI. Geographia historica Palaestinae antiquae. Roma 1926. pp. 74-79: N. GLUECK. The other side of the Jordan. New Haven 1940.