Terapeuti


Setta giudaica del I sec. d. C. nota dal De vita contemplativa di Filone. I T. conducevano una vita del tutto contemplativa in celle a due vani attorno al lago Moeris in Egitto; il sabato si adunavano per letture in comune, cui seguiva un discorso parenetico; solo dopo il tramonto prendevano cibo, ben determinato dalla regola, con esclusione delle carni. I T. avevano molte affinità con gli Esseni. Le principali erano: la rinunzia alla proprietà privata, il celibato, il proposito di tendere alla perfezione, l'aborrimento della schiavitù, la vita di preghiera, che al mattino si compiva con la faccia rivolta al sole. I due gruppi, però, non si possono identificare. Gli Esseni, infatti, escludevano dalle loro comunità le donne e conducevano una vita meno contemplativa e vivevano lungo il Mar Morto, mentre i T. ammettevano le donne e non uscirono mai - a quanto sembra - dalla regione del lago Moeris. Del resto Filone, che conosceva anche gli Esseni, distingue bene i due gruppi (cf. De vita contemplativa, 1). I T. esercitarono un influsso limitatissimo nel giudaismo - dovettero costituire un esperimento temporaneo - e nessuno sul monachismo cristiano. Priva di fondamento è l'affermazione di alcuni Padri (cf. Eusebio, Hist. eccl. II, 16, 2-17, 24; Epifanio, Haereses 29, 5; PG 41, 397; Girolamo, De viris ill. 8.11; PL 23, 654.659 ecc.) che Filone avesse scambiato un gruppo di asceti cristiani per Ebrei.
[A. P.]

BIBL. - U. HOLZMEISTER, Storia dei tempi del Nuovo Testamento, trad. ital., Torino 1950. p. 200 s.


Autore: Sac. Angelo Penna
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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