Sinagoga (la grande)
Autore: Mons. Francesco Spadafora
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaErano ad essa attribuiti compiti diversi, principalmente dottrinali; tra l'altro la composizione di vari libri del Vecchio Testamento, e la formazione del Canone (v,) ebraico. Altri (A. Kuenen) ne negavano l'esistenza rigettando come fantastici gli accenni del Talmud. L'esame delle fonti talmudiche, svela che la Grande S. è un'invenzione pura e semplice dei commentatori. Il Talmud parla di «uomini della grande raccolta» o «del grande raduno» (anse keneset ha-gedolah). Il termine cioè non indica un'istituzione, ma tutta una generazione. E precisamente (cf. ad es. Midras Genesis, XXXV, 2 [90 d. C.]) sono così chiamati gli antichi esuli ritornati in Palestina. In realtà si tratta di terminologia presa dai profeti. Cf. Ez. 34, 13; 36, 24: «Vi radunerò da tutte le genti e vi ricondurrò nel vostro paese»; cf. Ier 31, 8. Ma specialmente Ez. 39, 27 s.: «Li radunerò nel loro paese»; e Ps. 147 [146] dove e adoperato lo stesso verbo kanas "radunare". I deportati che erano ritornati a Gerusalemme con Zorobabele e con Esdra ricevettero il nome di «uomini della grande raccolta», vaticinata da Isaia Geremia ed Ezechiele.
[F. S.]
BIBL. E. BICKERMAN, Viri Magnae Congregationis. in RE. 55 (1948) 397-402.