Rut


Il libro è una storia di una famiglia al tempo dei Giudici. Dal contenuto: Elimelec emigra durante una carestia con sua moglie Noemi e i suoi due figli, da Betlemme nel paese di Moab. I due figli sposano là due fanciulle del paese. Dopo la morte dei tre uomini, a carestia finita, Noemi torna con R. nella Giudea. A Betlemme quest'ultima trova Booz, un ricco parente del suocero, il quale, in quanto congiunto, la sposa. Da questa unione nacque Ohed, il nonno del re David. Così la virtuosa R. divenne avola del gran re. Scopo del libro è appunto la genealogia della dinastia davidica. Siccome il racconto ci riporta al periodo dei Giudici, tanto la versione greca quanto la Volgata fanno seguire il libro di R. a quello dei Giudici, mentre il canone ebraico lo mette fra gli agiografi. La redazione del libro è avvenuta al tempo di David. Ne sono una riprova: la lingua vicina all'ebraico classico della migliore epoca; le particolarità morfologiche rilevate dallo Joiion (p. 12) sono veri arcaismi, indice di un'epoca remota; il tono sereno del racconto, l'aria di gioia sparsa su tutto questo idillio, sono difficilmente conciliabili con epoche posteriori, particolarmente con le circostanze penose che la piccola comunità giudaica attraversò, al ritorno dall'esilio, fino al trionfo degli sforzi di Neemia. Infine, per i pochi aramaismi segnalati nel nostro libro, basti ricordare che la lingua aramaica era comune ai Giudei al VII sec. a. C. (cf. Is. 36, 11 = 2Reg. 18, 26), che, in genere, il suo influsso era diffuso prima dell' esilio, come risulta dalle iscrizioni di Zachir e Zindjirli e dai documenti assiri. Il libro contiene notizie archeologiche preziose: le messi, il rito del matrimonio per levirato, il rito di cessione di una proprietà.
Il fatto che R. la moabita ricorre nella genealogia di Cristo (Mt. 1, 5) accanto a tre altre donne straniere sta ad illustrare l'universalità della salute ossia la venuta di Cristo per salvare tutti gli uomini, Ebrei e Gentili.
[E. Z.]

BIBL. - HOPFL-MILLER-METZINGER, Introductio specialis in Vet. Testamentum. 5a ed., Roma 1946, pp. 146 ss.; A. VINCENT, Juges-Ruth. Parigi 1952, P. JOUON, Ruth, Roma 1953.


Autore: Padre Eugenio Zolli
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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