Pharan


Deserto dell'Arabia Petrea, l'odierno Badiet-et-Tih Bené Isra’el, altipiano desertico limitato a est dalla valle dell'Arabah, ad ovest dal deserto di Sur (Gen. 16, 7). a sud dal Gebel-et-Tih e a nord dal deserto di Sin. Con oasi di tamarici e di acacia, con rilievi montuosi, presenta sufficiente pastura e rare possibilità agricole. Fu raggiunto nel suo limite settentrionale (‘El Pa'ran) dalla spedizione dei re settentrionali che devastarono la Pentapoli (Gen. 14, 6) e dagli Ebrei usciti dall'Egitto e peregrinanti per il deserto. Di qui partirono gli esploratori della terra promessa (Num. 13, 3 ss.). La sedizione, determinata si al loro ritorno, fu punita con la condanna ad errare per 38 anni nei dintorni di Cades, localizzata ora nel deserto di Pharan (Num. 13, 26; 10, 12) ora in quello di Sin (Num. 27, 14; 33, 36), che deve essere considerato come il nome speciale della parte settentrionale. Nel deserto di P. abitò Ismaele, figlio di Agar, dopo la cacciata dalla casa del padre Abramo. (Gen. 21, 10-21) e vi si rifugiò David, perseguitato da Saul (I Sam 25, 1: i LXX leggono però Maon = Ma'in a sud-est di Hebron).
[A. R.]


Autore: Sac. Armando Rolla
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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