Noè
Autore: Sac. Francesco Vacchioni
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaN. muore a 950 anni. È elogiato come speranza nel mondo per la sua fiducia in Dio (Sap. 14, 16), modello di fede (Hebr. 11, 17), araldo della giustizia divina (2Pt. 11, 5). Nella tradizione giudaica N. è il predicatore che tenta invano di convertire i contemporanei (Flavio Giuseppe, Ant. I, 3, l; Oracoli Sibillini I, 129.159.198; ecc.). N., come eroe del diluvio, presenta affinità, (affinità letteraria, v. Genesi), col protagonista del diluvio mesopotamico che ha nomi vari nelle diverse recensioni: nella tavola XI del poema di Gilgames, Utnapistim (ricerca o signore della vita) o Umnapistim ruqu (giorno lontano di vita), equivalente di Ziudsuddu, l'eroe della recensione di Nippur, o Ziudsudra, di cui ***, ecc. della versione di Beroso (presso Alessandro Polistore e i frammenti di Abideno raccolti nella cronaca di Eusebio) sarebbe la lettura più vicina, e Atrahasis (saggissimo) della recensione di Ninive e che è uno dei titoli di UtnapiStim (DT, 42, lin. 11).
N. figura al decimo posto nella lista dei patriarchi prediluviani (Gen. 5, 28) come Ziudsuddu nelle tavole di Larsa (WB, 62) e ***, in Beroso (presso il Sincello). N. muore mentre l'eroe mesopotamico ottiene l'immortalità.
[F. V.]
BIBL. - R. H. MOTTRAM, Noah, Londra 1937; G. CONTENAU, L. Déluge Babylonien, Parigi 1941; E. DHORME, Le déluge babylonien, (Recueil Dhorme), Parigi 1951, pp. 561- 84; ID., L'aurore, de l'histoire babylonienne, ibid., pp. 3-79; A. PARROT, Déluge et Arche de Noé, Neuchatel 1952.