Nabonid
Autore: Padre Giacomo Danesi
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaIntanto, vinti i Medi, Ciro s'apprestava ad attaccare Babilonia. N. non sembrava conscio della situazione: dal 7° all'11° anno di regno egli fu assente da Babilonia, affidata completamente al figlio.
Quando però nel 546 anche Creso di Lidia fu vinto da Ciro, N. pensò di tornare in Babilonia, dove difatti lo troviamo nel suo 17° anno; la situazione era però ormai disperata. Ciro attaccò l'esercito babilonese a Opis sul Tigri e lo sconfisse occupando Sippar; due giorni più tardi Cubaru, generale di Ciro, entrò, forse a tradimento, in Babilonia sorpresa durante lo svolgimento d'una festa e Baltassar fu ucciso (Dan. 5, 30); 17 giorni dopo vi entrava Ciro accolto dal popolo come trionfatore. N. catturato mentre fuggiva verso Borsippa, venne trattato gentilmente e mano dato in Carmania nella Persia meridionale. La grandezza di Babilonia imperiale era tramontata per sempre.
[G. D.]
BIBL. - G. RICCIOTTI, Storia d'Israele, II, Torino 1947, pp. 12-20; E. DHORME, La Mère de Nabonide, in RAss. 41 (947) 1-21 (Recueil E. Dhorme, Parigi 1951, pp. 325-350); S. MOSCATI, L'Oriente Antico, Milano 1952, p. 92 ss.