Atteggiamento


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La disposizione della persona che costituisce il suo modo di essere, espresso nel modo abituale di pensare, valutare e operare. E composto dall'aspetto conoscitivo, affettivo-valutativo e volitivo-operativo. E " un sistema durevole di valutazioni positive o negative, di sentimenti ed emozioni e di tendenze ad operare in modo favorevole o contrario, rispetto a una determinata situazione di vita " (Krech, Crutchfield e Ballachey). Viene ad essere la concretizzazione dell'opzione fondamentale e esprime il valore intrinseco della persona. Il concetto è molto vicino a ciò che la morale classica denomina abito, che quando è buono si chiama virtù e, quando è cattivo, vizio. L'atteggiamento e la scelta fondamentale, però, mettono in rilievo l'unità della persona, in modo più forte di quanto si suppone generalmente nel parlare di abito (cf E. Alberich, Cat. y praxis ecl., 95-96; M. Vidal, PCEC-VD, 38, 40).



Autore: Aquilino de Pedro
Fonte: Dizionario di termini religiosi e affini