Quadrato


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È il più antico apologista cristiano. Gli unici dati che possediamo su Quadrato sono quelli forniti da Eusebio (HE, IV, 3, 1-2). Quadrato indirizzò ad Adriano un'Apologia nella quale difende i cristiani riferendosi ai prodigi realizzati da Cristo, prima e dopo la sua risurrezione, e dei quali vi erano, all'epoca della redazione dell'opera, testimoni viventi. L'apologia sembra essere stata presentata all'imperatore verso il 123-124 o verso il 129, data del viaggio di Quadrato in Asia Minore.

Quodvultdeus di Cartagine. (inizio)

Vita: Fu diacono della Chiesa di Cartagine e amico di Agostino di Ippona, dal quale sollecitò un elenco di eresie al fine di evitare un suo possibile errore. Si suole identificarlo con il vescovo di Cartagine dello stesso nome, che nel 439 abbandonò la sede, morendo a Napoli prima dell'ottobre 454.

Opere: Scrisse diverse opere omiletiche come il trattato Contro i giudei, i pagani e gli ariani; i tre sermoni Sul simbolo, ecc. Scrisse inoltre il De promissionibus et praedicationibus e due lettere nelle quali pregò Agostino di Ippona di inviargli il libro De Haeresibus.

Teologia: Per Quodvultdeus non possiamo parlare propriamente di contributi teologici. La sua preoccupazione fu fondamentalmente pastorale e questo aspetto rimase riflesso in modo preminente, se non unico, nelle sue opere. Vedi Agostino.



Autore: Cèsar Vidal Manzanares
Fonte: Dizionario di Patristica (Cèsar Vidal Manzanares)