Manasse


(Ebr. Menasseh, probabile abbreviazione di Menasseh-el spiegato con nassanì di Gen. 41, 51 «Dio mi ha fatto dimenticare», acc. Menase, Mi-in-si.a). Figlio maggiore di Giuseppe e Aseneth (Gen. 41, 50 s.). È adottato con Efraim dal nonno morente (Gen. 48, l ss.) e, nella benedizione del patriarca, passa al secondo posto di fronte al fratello. Deut. 33, 17 oppone le miriadi di Efraim alle migliaia di M. Da M., deriva la tribù omonima, costituita dalla famiglia di Machir, del figli o Galaad e dei suoi 5 figli (Num. 26, 23-34; Ios. 17, 1 s.; cf. I Par. 2, 22 s.; 7, 14-19. I nomi sono contenuti anche negli ostraca di Samaria). Le divergenze tra le varie liste dipendono dalla mutilazione e dalle lacune del testo molto antico; dalla diversità delle fonti e dalla preoccupazione di stabilire relazioni tra le diverse famiglie, soprattutto in Num. e Ios.
Nel censimento del deserto, la tribù di M. risulta di: 32.200 membri (Num. 1, 34 s.) nel primo, di 52.700 (Num. 26, 34) nel secondo. Nell'occupazione di Canaan sostiene un certo peso (Num. 34, 14 s.). Metà della tribù (M. orientale) si divide con i discendenti di Ruben e Cad i regni di Sehon e Og; a Machir tocca Galaad (Num. 32, 33-42; Deut. 3, 13 ss.; 10s. 1, 12 ss.; 13, 7). L'altra metà (M. occidentale) ottiene, dopo la conquista della terra promessa, il centro della regione ad ovest del Giordano, col Mediterraneo per limite (Ios. 17, 10 b s.), a contatto con Aser a nord e Issachar ad est e si inoltra nelle regioni di queste due tribù con le abitazioni di Bethsan, Jible'am, Dor, Endor, Taanach e Megiddo fino a Shihor Libnath e al Carmelo (Ios. 19, 26 b). M. è taciuto nel cantico di Debora (Iudc. 5, 14; probabilmente mancò M. occidentale; e dell'orientale rispose al richiamo di Debora e Barac, l'importante clan di Machir: L. Desnoyers, Hist. du peuple héb., I, 1922, p. 141); appare nella storia di Gedeone (Iudc. 6, 15) e di Iefte (ibid. 11, 29). Dopo la morte di Saul M. occidentale si unisce a David (I Par. 12, 19); M. orientale con altre tribù combatte gli Agareni (I Par. 5, 18). I suoi abitanti finiscono deportati in Assiria sotto Teglatfalasar III (I Par. 5, 13-26). Al tempo di Salomone la tribù di M. rappresenta il III, IV, V distretto amministrativo (I Reg. 4, 3-14).
[F. V.]

BIBL. - F. M. ABEL, Géographie de la Palestine, II, Parigi 1938, pp. 59 s. 71 s.; A. CLAMER, (La Ste Bible, ed. Pirot, 2). 1940, pp. 413 ss. 452 s. 736.


Autore: Sac. Francesco Vacchioni
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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