Madian - Madianiti
Autore: Sac. Francesco Vacchioni
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaMosè, fuggito dalla corte egiziana, si rifugia presso Ietro (v.), non lontano dal Sinai, tra Edom e Paran, sulla strada d'Egitto; e sposa la figlia Sefora, dalla quale ha due figli, Gersam ed Eliezer (Ex. 2, 14 s.; 18, 1 ss.). Il clan madianita conosce molto bene la via dal Sinai verso il Nord (Ex. 18, 27; Num. 10, 29 ss.).
I M. riappaiono ad 'Arboth Moab, a nord-est del Mar Morto, dove sono uno scandalo per gl'Israeliti. In una lotta contra questi perdono cinque capi rappresentati come vassalli di Sehon, re degli Amorrei (Num. 22, 4.7; 25, 5-15; 31; Ios. 13, 21). Agl'inizi della storia dei Giudici i M. compiono, uniti ad Amàlec e a Benè Qedem (cf. Gen 23, 6) razzie periodiche nel territorio di Canaan, inondando coi montoni e i cammelli le campagne coltivate. Gedeone li mette in fuga e cattura i capi madianiti Zebah e Salmana a Qarqor (Iudc. 6, 8). M., come termine geografico (eres M.; LXX ***) è noto a Flavio Giuseppe (***) che rievoca il ritiro di Mosè presso il Mar Rosso (Ant. II, 11, 1), a Tolomeo sotto il nome di Madiama (Geogr. 11, 7, 27), a Eusebio (Onom. 124), a s. Girolamo (In Is. 60, 6; In Ez. 25) e al Corano, che indicano una regione e una città nell'Arabia, lungo le coste orientali del golfo di Aqaba. Gli Arabi fissano M. ad Hawra, presso l'oasi di el-Bed' o Mogiayer Shu'aib (il nome è identificato spesso a Ietro). Oltre l'episodio del suocero di Mosè, si hanno altri indizi per l'antichità dell'installazione dei M. al sud: l'unione dei M. (per Albright l'identità) ai Cusiti o Etiopici, provenienti dal sud-Arabia e che figurano nella genealogia di Seba' e di Dedan (Hab. 3, 7; Ex. 2, 16; Num. 12, 1); la discendenza di 'Ephàh da M. (Gen. 25, 4). Se i M. non sono espressamente nominati tra i popoli che, nel 73-2, portano a Teglatfalasar III, oro, argento, profumi e cammelli in segno di sottomissione, si può ammettere che sono rappresentati semmai dagli abitanti della città di Haiapa che appaiono dopo i Sabei. Ora Haiapa corrisponde a 'Ephàh che Is. 60, 6 unisce a M. e a Saba. Anche qualche nome degli altri figli di M. (Gen. 25, 4) come Epher, Hanòk, Abida (Ibadidi dei testi assiri), Eldaa appare in iscrizioni sabeo-minee e nella toponomastica dell'Arabia meridionale.
[F. V.]
BIBL. - F. M. ABEL, Géographie de la Palestine, I, Parigi 1933, P. 285 ss.; W. F. ALBRIGHT, in BASOR, 83 (1941) 84, n. 8; H. H. ROWLEY, From Joseph to Joshua, Londra, 1950, p. 152 s.