Ladroni (I due)


Appellativo dei due crocifissi con Gesù; son detti ladri *** ( Mt. 27, 38; Mc. 15, 27) e malfattori (*** Lc. 23, 33 s.), all'occasione anche assassini che non rifuggivano dalla rapina a mano armata. Inchiodati quasi certamente secondo la prassi comune, fu loro applicato il crurifragio per affrettarne la morte. Mt. e Mc. servendosi di un «plurale di categoria» attribuiscono gl'insulti contro Gesù ai "ladroni", senza determinare i particolari del fatto. Lc. più accurato e «scriba mansuetudinis Christi» s'indugia nei particolari e sulla conversione di uno dei l., che dopo avere disapprovato il compagno beffeggiatore si raccomanda a Gesù invocandone la partecipazione al Regno e attenendone una promessa superiore all'aspettativa.
I vangeli apocrifi forniscono varie notizie sui due l. e attribuiscono loro numerosi nomi, tra i quali i più popolari sono Gestas e Dismas. Quest'ultimo avrebbe beneficato la s. Famiglia durante la fuga in Egitto, ottenendo da Gesù la promessa d'una ricompensa che sarebbe appunto la conversione.

BIBL. - F. PASQUERO, Il buon ladrone la promessa di Gesù, Roma 1947 (con esauriente bibliografia).

Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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