Benedetto di Norcia


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Vita: (480-547). Gli unici dati di cui disponiamo sono contenuti nei Dialoghi di Gregorio Magno, scritti più o meno cinquant'anni dopo la sua morte. Nato a Norcia, si trasferì a Roma dove ricevette un'educazione classica. Successivamente si recò a Subiaco e più tardi fondò una comunità monastica a Montecassino.

Opere: Il suo contributo fondamentale è la Regola, composta da settantatré capitoli. In essa la vita monastica, fatta di obbedienza, silenzio e umiltà, ruota intorno alla figura dell'abate. In quest'opera si stabilisce meticolosamente il comportamento da tenersi riguardo al cibo, al sonno, al lavoro, al tempo libero, al canto, all'orazione, ecc. Fu influenzato da Basilio e da Agostino e soprattutto dalla " Regula Magistri " degli inizi del VI secolo. Benché durante la sua vita non avesse avuto alcuna popolarità e nel 570 Montecassino fosse stato distrutto, certamente il suo influsso postumo fu enorme a partire dall'opera di Gregorio Magno e soprattutto per l'imposizione della Regola in tutti i monasteri per disposizione di Carlo Magno.



Autore: Cèsar Vidal Manzanares
Fonte: Dizionario di Patristica (Cèsar Vidal Manzanares)