Itala


Il nome ricorre una sola volta in un testo di s. Agostino che tratta delle versioni bibliche: «In ipsis autem interpretationibus itala ceteris praeferatur...» (De doctr. christ. II, 15, 22). L'appellativo I. ha suscitato tutta una letteratura di ricerche sul suo significato. Si hanno due specie di soluzioni: 1) testuali che suppongono il testo corrotto. I. sarebbe in luogo di "illa" o di "usitata" o di "Aquila"; 2) soluzioni esegetiche che ritengono il testo genuino, e cercano interpretarlo. I. sarebbe la Volgata di s. Girolamo o la sua revisione esaplare, oppure, più probabilmente, la versione antica latina nel testo diffuso in Italia settentrionale al sec. IV, conosciuta ivi da s. Agostino e ritenuta da lui superiore al testo africano.
Prima di tali studi, sotto il nome di I. si intendeva la versione latina (nel suo complesso) anteriore a S. Girolamo considerata come un tutto omogeneo. Riconosciuta ormai la pluralità e la eterogeneità delle antiche versioni latine, queste sono denominate, nel complesso, «antica versione latina» = "vetus latina" (collettivamente) o di "veteres latinae" o di «versioni anteriori alla Volgata di s. Girolamo» = "versiones praeieronymianae". I. potrebbe indicare solo una di tali versioni.
[S. R.]

BIBL. - DBs, IV, coll. 777-84: G. PERRELLA, Introduzione generale alla S. Bibbia, 2a ed. Torino 1952, pp. 215-18, con ricca bibliografia.


Autore: Padre Santino Raponi
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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