Acacio di Berea


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Vita: Nacque verso il 322. Entrato molto giovane in monastero, divenne famosa la sua vita ascetica. Nel 378 fu consacrato vescovo di Berea (Aleppo). Prese parte al concilio di Costantinopoli del 381. Nel sinodo della Quercia (403) fu uno dei quattro vescovi che Giovanni Crisostomo non volle come suoi giudici. Tale gesto rese Acacio un accanito nemico di quest'ultimo. Non partecipò al concilio di Efeso ma si suppone che abbia avuto un'influenza notevole nella formula di unione del 433. Morì poco dopo.

Opere: Sono giunte fino a noi soltanto sei lettere. Ad Acacio viene attribuita anche una Confessione di fede che, presumibilmente, non è stata composta da lui. Vedi Giovanni Crisostomo.



Autore: Cèsar Vidal Manzanares
Fonte: Dizionario sintetico di pastorale (Casiano Floristan - Juan Josè Tamayo)