Altare
Autore: Padre Luigi Moraldi
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaLa solenne consacrazione dell'a. durava 7 giorni: veniva unto con olio e cosparso col sangue delle vittime (Ex. 29, 12 s. 3-6 s.; 30, 25-29; Lev. 8, 10-15; Ez. 43, 18-27). Su di esso doveva ardere continuamente il fuoco sacrificale (Lev. 6, 13; Num. 28, 3-8). Nel tabernacolo mosaico, stava davanti alla tenda-convegno. L'a. costruito per il tempio salomonico detto "l'a. di bronzo" (1 Reg. 8, 64; II Reg. 16, 14 s.), era notevolmente più grande di quello mosaico (I Reg. 8, 64; II Par. 4, l); ed era posto nel cortile interno (Ioel 2, 17). Esso riappare nel tempio di Zorobabel (cf. Esd. 3, 2.6; Neh. 13, 10; I Mach. l, 23.57; 4, 38. 44 s. 47.53). A. dell'incenso o dei profumi: così detto perché riservato alla combustione di profumi in onore di Dio (Ex. 30, 1-10). Era di legno di acacia rivestito d'oro e terminava con una cornice aurea che impediva la caduta dei profumi e della bracia; le sue proporzioni erano esigue (Ex. 39, 38; 40, 5.26). Come il precedente era ornato dei quattro "corni" e munito .ai lati di due anelli per essere facilmente trasportato. Era consacrato con olio (Ex. 30, 25 ss.); il suo luogo era nell'interno della tenda-convegno (nel Santo) (Ex. 30, 6): su di esso si bruciavano gli aromi al mattino e alla sera (Ex. 30, 7 s. 31-36), e sui suoi "corni" compivasi un solenne rito di espiazione (Ex. 30, 10; Lev. 4, 2-14; 16, 12).
Nel tempio di Salomone l'a. dell'incenso fu costruito con legno di cedro e rivestito d'oro, perciò il nome "a. d'oro" (I Reg. 7, 48), o, come spiega Ryckmans, "altare degli aromi". Per l'a. dell'incenso nel tempio di Zorobabel cf. I Mach. 1, 23; 4, 49; II Mach. 2, 5.
[L. M.]
BIBL. - A. CLAMER. La Ste Bible (ed. Pirot, 2), Parigi 1940, pp. 61 SS. 78 s.; E. KALT. Archeologia Biblica, 2a ed., Torino 1944. pp. 109-12. 117 s.; .R. DE VAUX, Les institutions de l'Ancien Testament, II, Parigi 1960, pp. 279-290.