Pace


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Il concetto di pace ha un significato ricco e complesso. Riferito alla dimensione della persona, si può parlare di essere in pace con se stessi, di essere pacifici in rapporto con gli altri. Nella dimensione politica, il significato di pace viene limitato ad un semplice stato di assenza di guerra.

La coscienza d'oggi cerca di dare al concetto di pace un contenuto più pieno. Si mette allora in evidenza quello che la pace autentica comporta come ideale utopico, che abbraccia tutti gli aspetti esistenziali, generando uno stile di vita dominato dall'impegno per conseguire la pace a tutti i livelli: personale, sociale, politico, ecologico, internazionale, planetario. Indubbiamente questo ideale muove vari movimenti sociali di innegabili connotazioni etiche.

Nella Bibbia, la pace è presentata come un dono di Dio, con un significato che si avvicina a quello di salvezza. Di qui, l'espressione comune: " riposare in pace ". La pace assoluta e definitiva che è la vita vera è Dio: JHWH è il Dio della pace (Gdc 6,24).

I profeti insistono nel collegare la pace con la giustizia: senza la giustizia, non ci può essere la pace vera (Is 32,16-18). Nella vita d'ogni giorno, la pace significa il benessere, la fortuna, la felicità, i buoni rapporti.

Tuttavia, la pace ha una dimensione escatologica: avrà la sua pienezza, come dono di Cristo, negli ultimi tempi. Intanto, è una esigenza etica per il cristiano e per tutte le persone di buona volontà.

Bibl. - Bianchi G. - Diodato R., Per una educazione alla pace, Ed. Piemme, Casale M., 1987. Haering B., Nuove armi per la pace. Ciò che i cristiani possono fare, Ed. Paoline, Roma, 1984. Mattai G., " Pace ", in: Nuovo Dizionario di pastorale giovanile, Ed. Elle Di Ci, Leumann (Torino), 1989, pp. 627-637. Milanesi G. (a cura di), I giovani e la pace, LAS, Roma, 1986. Roveda P., Per educare alla pace, Ed. Vita e Pensiero, Milano, 1982.





Autore: A. Moreno Rejón
Fonte: Dizionario sintetico di pastorale (Casiano Floristan - Juan Josè Tamayo)