Matrimonio


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Il matrimonio poggia fondamentalmente sulla relazione madre-bambino. Il bambino, infatti, ha bisogno per un lungo periodo di tempo delle cure della madre: la gestazione, l'allattamento, la protezione per molti anni. Di qui, il nome di matrimonio, che deriva da " madre ". Il compito del padre appare più discreto e quasi dietro le quinte. È certo che, in quello che si riferisce all'ereditarietà biologica, i compiti del padre e della madre si dividono il cinquanta per cento. Però, il ruolo della madre nella gestazione, nel nutrire e nella prima educazione del figlio è molto più importante di quello del padre. Il padre, appunto perché ha meno impegni biologico-educativi, è più libero per dedicarsi a procurare il sostentamento per la famiglia. Di qui, la parola: patrimonio, con le sue implicanze socio-economiche.

I rapporti coniugali tra il marito e la moglie sono molto complessi, semplicemente perché si basano sull'amore, e questo costituisce una realtà straordinariamente ricca e varia.

Nell'amore coniugale, troviamo innanzitutto una base biologica: la sessualità, un istinto che nasce nell'uomo, come negli altri animali e nelle piante, in un modo automatico e spontaneo, per la sopravvivenza della specie. Grazie alla bisessualità, gli esseri più complessi e per ciò stesso meno numerosi hanno un codice genetico più vario e resistono meglio alle epidemie. Mentre il soddisfare la fame o la sete risponde alla sopravvivenza del singolo, la sessualità biologica è orientata al bene della specie in quanto tale. Per questo, in linea di principio, i singoli, ma non l'umanità, possono rinunciare all'uso della sessualità.

Però, nell'uomo, questo istinto che nasce in lui automaticamente, diventa suo in un modo immediato, convertendosi in espressione di tutto l'uomo. In questo modo, la sessualità umana giunge ad essere espressione libera dell'amore interpersonale tra l'uomo e la donna. Una sessualità puramente istintiva e che l'uomo non fa " propria ", non è corretta e degenera anche biologicamente. Il controllo naturale della sessualità negli animali (epoche di calore e di pausa) è sostituito nell'uomo da regolazioni di tipo culturale, etico e religioso, che possono essere riassunte in questo principio fondamentale: la sessualità umana è l'espressione dell'amore che esiste tra il marito e la moglie. Questo amore è una consegna dell'uno all'altro per sempre e con tutto quello che si ha, con tutto quello che si fa, e con tutto quello che si è, fino al punto di dover formare tra i due un solo essere.

Questo amore interpersonale tra marito e moglie tende intrinsecamente a presentarsi pubblicamente per confrontarsi in quanto tale coi circostanti. Come l'io per essere io deve aprisi al tu, così il noi, per essere pienamente noi deve aprirsi al voi, cioè, alla società in cui ognuno vive. Presso tutti i popoli, il matrimonio è stato sempre una realtà sociale, anche se, ovviamente, questa socializzazione dell'amore ha subìto cambiamenti culturali a seconda delle epoche e dei popoli. Da Roma ai giorni nostri, nel mondo occidentale, il matrimonio ha avuto una indiscutibile strutturazione giuridica che non può essere ignorata nella nostra società. Questo è quello che chiamiamo oggi nel mondo secolarizzato in cui viviamo, il " matrimonio civile ".

Per i credenti, il matrimonio è inoltre una realtà religiosa, con un vincolo particolare verso Dio. Questo si manifesta specialmente nel giudeo-cristianesimo, il cui Dio è un Dio di amore che considera l'umanità come sua sposa e gli uomini come suoi amici personali. In questo senso, il matrimonio è un sacramento, cioè, un segno visibile di una realtà invisibile e misteriosa che è l'amore con cui il Padre e il Figlio si amano nello Spirito Santo, e l'amore che Gesù ha per noi fino a dare la sua vita per noi.

Bibl. - Adnès P., Il matrimonio cristiano, Ed. Desclée, Roma, 1966. Galli N., Educazione dei giovani alla vita matrimoniale e familiare, Ed. Vita e Pensiero, Milano, 1993. Goffi T. (a cura di), Enciclopedia del matrimonio, Ed. Queriniana, Brescia, 1987. Hortelano A., Io-tu, comunità d'amore, Ed. Cittadella, Assisi, 1972. Kasper W., Teologia del matrimonio cristiano, Ed. Queriniana, Brescia, . Pompei A., " Matrimonio ", in: Nuovo Dizionario di teologia, Ed. Paoline, Cinisello B., , pp. 884-902.




Autore: A. Hortelano
Fonte: Dizionario sintetico di pastorale (Casiano Floristan - Juan Josè Tamayo)


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