Consiglio parrocchiale


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Il consiglio parrocchiale è un gruppo di parrocchiani, eletti come rappresentanti della comunità parrocchiale per aiutare il parroco, come corresponsabili, nel ministero parrocchiale. Di solito, sono parrocchiani impegnati (tra 10 e 25) che si riuniscono periodicamente per analizzare la situazione della parrocchia, favorire la partecipazione di tutti i parrocchiani, e portare avanti la realizzazione del progetto pastorale. Il consiglio parrocchiale è un organismo permanente, rappresentativo, consultivo, di studio e di aiuto al parroco e alla comunità. Le sue principali funzioni stanno nel conoscere la realtà da evangelizzare, programmare l'azione pastorale e verificare quello che è stato programmato e compiuto.

Il consiglio parrocchiale ha, in primo luogo, funzioni di leadership, per evitare il " dirigismo " personalista del parroco (o di chi ne fa le veci), o lo " spontaneismo " di una uguaglianza passiva male intesa. Questa leadership, con il parroco a capo, simboleggia l'obiettivo della comunità, aiuta a prendere decisioni, trasmette informazioni valide ed anima i membri della parrocchia.

In secondo luogo, il consiglio parrocchiale ha funzioni di rappresentanza, in quanto è composto da persone elette dall'assemblea parrocchiale e dai responsabili dei vari comitati o commissioni di pastorale (evangelizzazione, catechesi, liturgia, azione sociale e caritativa, economia, accoglienza, rapporti con le altre comunità, gioventù, ecc.) esistenti nella parrocchia. Fanno parte del consiglio parrocchiale tutti i sacerdoti che ordinariamente lavorano in parrocchia, come anche una rappresentanza delle eventuali religiose che collaborano nei compiti pastorali del luogo. I membri del consiglio devono essere persone dotate di senso critico, di capacità organizzativa, veri rappresentanti dei parrocchiani, vicini ai problemi reali, con una sufficiente preparazione cristiana e sensibili all'evangelizzazione.

In terzo luogo, il consiglio parrocchiale ha funzioni di pianificazione, nel senso di aiutare a rendere concreti gli obiettivi annuali, a distribuire i compiti e a verificare gli incarichi.

Il consiglio si forma quando ci sia in parrocchia un certo spirito comunitario, cioè, quando siano fatti i primi passi per mezzo di alcuni " corsi di sensibilizzazione pastorale " e quando siano sorte alcune commissioni. Comunque, il primo consiglio parrocchiale deve essere transitorio o provvisorio.

Ogni consiglio parrocchiale dovrà elaborare un suo statuto o regolamento, secondo le norme nazionali e diocesane vigenti. Questo statuto dovrà regolare la composizione del consiglio parrocchiale, le nomine, le competenze ed il funzionamento, secondo le dimensioni della parrocchia ed il suo livello di maturità pastorale.

Bibl. ? Aa.Vv., La parrocchia e le sue strutture, Ed. Longhitano Bologna, 1987. Faivre A., I laici alle origini della Chiesa, Ed. Paoline, 1987. Marchesi M., Come amministrare la parrocchia, Ed. dehoniane, Bologna, 1989. Morgante M., La parrocchia nel Codice di Diritto Canonico, Ed. Paoline, 1985. Ruppi C., La parrocchia comunità di fratelli a servizio dell'uomo, Termoli, 1984.




Autore: A. Floristán
Fonte: Dizionario sintetico di pastorale (Casiano Floristan - Juan Josè Tamayo)


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