Genealogia di Gesù
Autore: Mons. Francesco Spadafora
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaLe due g. convengono esattamente nella serie da Abramo a David, mentre differiscono nel numero e nei nomi (solo due sono identici, Salatiel e Zorobabel), nella serie da David a Gesù.
La soluzione di tale divergenza, proposta da Giulio Africano inizio III sec. e ammessa da antichi e recenti, ricorre alla legge del levirato, per la quale un fratello, anche soltanto uterino, era obbligato a sposare la moglie del fratello per dargli una discendenza e il primo figlio si considerava figlio legale del defunto. Giuseppe quindi avrebbe avuto come padre naturale, Giacobbe, e, per ragione del levirato, come padre legale, Eli (Lc.). Lo stesso si deve dire per Salatiel, che sarebbe stato vero figlio di Ieconia (Mt.) e figlio legale di Neri, fratello di Ieconia (Lc.).
Ma molto più adeguata è l'antica soluzione (cf. s. Agostino, De consensu evang. II, 3.5-7; PL 34, 1072-1074) che considera la g. di Mt. quale g. della discendenza naturale di Giuseppe; mentre in Lc. Giuseppe entra nella discendenza della Beatissima Vergine Maria, per adozione. Cioè Giuseppe, figlio di Giacobbe, col matrimonio con la Madonna, figlia di Eli, passa come genero nella famiglia di Eli. S. Luca, l'evangelista della Vergine, dando la g. di Giuseppe, presenta di fatto i progenitori di Maria. Al riguardo sono noti due episodi nel Vecchio Testamento: «i figli di quel Berzellai che sposò un figlia di Berzellai il gala adita e ne prese il cognome» (Esd. 2, 61; cf. Neh. 7, 63). Berzellai di Galaad fu benefattore e poi favorito di David (2Sam 17, 27 s.: 19, 32-41); il suo nome passò ad una famiglia sacerdotale, probabilmente perché, estintasi la linea maschile, tutta l'eredità passò alle figlie (Num. 36).
Ancor più chiaramente I Par 2, 34 s.: «Sesan non ebbe figli maschi, ma soltanto figlie; avendo però uno schiavo egiziano di nome Ieraha, gli diede in moglie la propria figlia, che gli generò Attai»; e la serie genealogica continua: i discendenti di Ieraha, sono discendenti di Sesan.
Molto probabilmente la Vergine Santa era figlia erede: ecco perché nonostante il voto di verginità, sposa un parente dello stesso casato di David (cf. Num. 36, 6-9) e si reca con lui a Betlem per il censimento, nonostante il parto imminente. Mai negli Evangeli si parla di "fratelli" della Vergine, e la "sorella" (Io. 19, 25) è semplicemente sua "cognata".
[F. S.]
BIBL. - U. HOLZMEISTER, in VD, 23 (1943) 9·18; H. HOPFL - A. METZINGER, Intr. spec. in Novum Testamentum. 5a ed., Roma 1949, pp. 140-48, con ampia bibliografia.