Ferita d'amore
Autore: S. Giungato
Fonte: Dizionario di Mistica (L. Borriello - E. Caruana M.R. Del Genio - N. Suffi)II. L'oggetto della f. è l' amore di Dio. Nella vita spirituale si verificano più f. e in diversi periodi. L'anima non è libera di cercarle, rifiutarle o stabilirne la durata, perché provengono dall'amore gratuito di Dio. Alcune provocano dolore essenzialmente spirituale, altre godimento e dolore insieme, come una freccia che penetra nel cuore, oppure solo " diletto ". Il dolore spirituale può essere accompagnato anche da dolore fisico, ma in questo caso non c'è godimento dell'anima.
III. Gli effetti della f. variano a seconda del momento che l'anima sta attraversando e del " tipo di ferita ".
Le ferite che avvengono nella notte passiva dello spirito (ferite in senso stretto), producono la purificazione dell'anima, prima dell'unione spirituale, mentre durante tale unione tendono ad accrescere l'amore.
Ne consegue un desiderio sempre più vivo di soffrire per Dio e di un distacco più radicale e universale.
Bibl. A. Cabassut, s.v., in DSAM I, 1724-1729; I. Rodríguez, Amore (ferite di), in DES I, 120-122; A. Royo Marin, Teologia della perfezione cristiana, Roma 1965, 879-880.