Ezquerra Pablo


75
I. Vita e opere. Il P. Ezquerra nasce a Saragozza il 23 gennaio del 1626 e muore nel 1696. I suoi genitori si chiamano Bartolomeo e Lorenza, sono pii e onesti. Veste l'abito carmelitano a diciotto anni, l'8 settembre del 1644, forse per devozione alla Vergine. Fa la professione il 10 settembre del 1645 nel convento della sua città natale.

Il convento saragozzano, dove studia filosofia e teologia è, a quel tempo, ricco di uomini insigni. E. vive, pertanto, in un'epoca di splendore per tutto il Carmelo spagnolo.

La maggior parte della sua vita trascorre nel convento del Carmine di Saragozza, dedita alla formazione dei novizi, a partire dall'anno 1658. Chiede varie volte di essere esonerato dal suo incarico, per la sua salute malferma, ma le sue dimissioni non sono accettate.

La sua opera principale è la Escuela de perfección, titolo abbreviato di un'opera più vasta pubblicata in edizione saragozzana nel 1675. Un'edizione abbreviata di questo libro fa parte della collezione di Espirituales españoles, edita a Barcellona nel 1965.

Anche se orientata all'educazione dei novizi, la sua dottrina sicura, illuminata dalle fonti evangeliche e dei Padri, in linea con la tradizione classica, è utile per tutti i fedeli.

II. Insegnamento spirituale. La Escuola de perfección si divide in tre trattati. Il primo è un ampio ventaglio nel quale E. illustra, con parole chiare, le virtù, i gradi delle medesime, i mezzi per esercitarle, ecc. La vita spirituale è presentata come un edificio da costruire, le cui fondamenta sono l' umiltà, i muri la presenza di Dio, le virtù teologali e la devozione ai santi. Il secondo trattato è dedicato alla preghiera e, in diciotto capitoli, introduce l'anima nel mistero della stessa. Parla di preparazione, lettura, meditazione, rendimento di grazie, offerta e domanda, di contemplazione come parti integranti della preghiera. Infine, nel terzo trattato descrive i tre stadi della vita spirituale: quello dei principianti, dei proficienti e dei perfetti, seguendo gli scritti di s. Giovanni della Croce. E. distingue cinque gradi nella contemplazione mistica: la contemplazione affermativa secondo i lumi della fede, la contemplazione abituale nella conoscenza negativa di Dio, l'entrata dell'anima in Dio, la contemplazione infusa e la trasformazione e unione con Dio. E. usa con sicurezza i termini e i concetti e offre sicure indicazioni a quanti desiderano dedicarsi alla vita interiore.

Bibl. Opere: P. Ezquerra, Escuela de perfección, Barcelona 1965. Studi: R. Lopez Melus, s.v., in DSAM IV2, 2221-2222; B. Velasco, Historia del Carmelo español, II, Roma 1992.

Autore: B. Velasco
Fonte: Dizionario di Mistica (L. Borriello - E. Caruana M.R. Del Genio - N. Suffi)


LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
Acquista la Bibbia per la Scrutatio dalla Libreria del Santo
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online