Fauna
Autore: Sac. Pasquale Colella
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaUccelli. - L'abbondanza di uccelli in Palestina si spiega dalla sua posizione geografica che ne fa il luogo di passaggio delle migrazioni tra l'Europa e l'Africa. Gli uccelli del Nord durante l'estate e quelli del Sud durante l'inverno vi trovano un clima dolce e caldo, specie lungo la valle del Giordano detta Ghor. Gli uccelli indigeni della stessa Palestina possono emigrare dalla catena montagnosa centrale lungo la costa e il Ghor caldi e assolati. Dei Passeracei ricordiamo: il merlo, il pettirosso, l'usignolo, la rondine, il cardellino, il passero Passer domesticus, P. moabiticus in gran numero a danno dei cereali e dell'uva, il fringuello, sei specie di corvi e quindici di capinere, il picchio, il cuculo e l'allodola. Dei Gallinacei: la comune gallina che si alleva ovunque, il tacchino, varie specie di pernici, il francolino, la tortora, le quaglie.
Anitre, oche, cigni, pellicani e smerghi tra i Palmipedi.
Cicogne, gru, aironi Ardea cinerea, A. purpurea, beccaccini, ottarde, vannelli dei Trampolieri.
Dei Rapaci: l'avvoltoio che insegue le greggi, sei specie di aquile, il nibbio, lo sparviero, il falco, il gufo, il barbagianni, l'allocco, la civetta e il grifone. Rettili e Anfibi. - Il terreno e il clima molto caldo, specie nel Ghor e nel Mar Morto, sono l'ambiente ideale per la vita di questi animali che sono ampiamente rappresentati in Palestina, con circa 40 specie di serpenti. Alle comuni serpi e bisce innocue si aggiungano le molte specie di vipere, di cui la velenosissima Vipera euphratica, la vipera cornuta o ceraste, la vipera delle sabbie e il Cerastes hasselquitii. Tuttavia rari sono gli incidenti mortali provocati dal morso di questi rettili.
Fra i Sauri: le molte specie di lucertole Lacerta viridis, L. judaica, L. laevis, i camaleonti e i gechi; il coccodrillo viveva tempo addietro nel Nahr ez-zerqa, a nord di Cesarea marittima; inoltre circa sette specie di tartarughe. Degli Anfibi si ricordino rane e rospi.
Pesci. - I pesci di mare sono gli stessi che si trovano in tutte le coste del Mediterraneo; il Mar Morto non ne ha affatto. Ricchissima la f. ittica, anche se di poche specie, nel Giordano, nei suoi affluenti e nel Lago di Tiberiade. La Capoeta damascena è pescata ovunque e si chiama volgarmente trota; il Chromis è l'alimento delle popolazioni rivierasche del pescosissimo Lago di Genezaret: Chromis niloticus, C. tiberiadis, C. Andreae, C. Simonis, C. pater familias perché nutre più di duecento piccoli nella cavità boccale. Al Chromis si aggiungano il Clarias macracanthus e il Barbus bedonii. Insetti. - L'ape, Apis aegyptiaca, A. syriaca, A. cypriota offre miele squisito e ricorda la frase biblica «la terra ove scorre il miele». L'apicoltura scientifica è entrata anche fra gli indigeni, ad imitazione degli Israeliti e degli Europei. Zanzare, mosche, pulci e pidocchi sono ancora in abbondanza fastidiosa. Le cavallette, in marcia Est-Ovest, sono ancora un flagello temutissimo. Gli scorpioni abbondano, ma non sono velenosi. A questi insetti se ne aggiungano ancora migliaia e migliaia dagli imenotteri ai coleotteri, dalle farfalle alle formiche.
Nella Bibbia gli animali sono classificati in: quadrupedi, uccelli, rettili e pesci, non seguendo, evidentemente, una classificazione moderna in classi, ordini e specie. La Bibbia ebraica nomina 128 specie di animali con 155 termini differenti; in più 2 della versione greca dei Settanta e 4 del N. T.
[P. C.]
BIBL. - In genere, la f. si trova nei Dizionari, sotto la voce «Palestina» salvo il rinvio ad ogni singola voce degli animali. Tutte le Guide e gli Atlanti della Palestina, oltre ai Dizionari e alle Enciclopedie, danno notizie sulla f. palestinese. In tutte le riviste c'è una bibliografia, e il migliore Elenchus bibliographicus aggiornato è quello pubblicato in Biblica. Due opere sono fondamentali e insostituibili: R. ROHRICHT, Bibliotheca geographica Palaestinae von 333 bis 1878, Berlino 1890; H. B. TRISTAM, The fauna and flora of Palestine, in Survey of Western Palestine, Londra 1884. .