Esdrelon


Pianura della Palestina tra il Giordano ed il Mediterraneo, la Galilea e la Samaria, a forma di triangolo irregolare, con una superficie di 250 km 2 . Questa vasta depressione, denominata Izre'e'l "Dio semina" (Ios. 17, 16; Iudc. 6, 33), ellenizzatasi con la epentesi del d in Esdrelon, detta al tempo degli Asmonei e di Erode "la grande pianura" (I Mach. 12, 49; F. Giuseppe, Bell. III, 3, l) ed oggi Merg Ibn 'Amir, per l'accidentalità del terreno presenta zone particolari, come il "campo di Megiddo" (2Par. 35, 22; Zach. 12, 11) e la "valle di Iezrael" (Iudc. 6, 33; 7, 1). Bagnata dal fiume Muqatta' (il biblico Qison) che sfocia nel Mediterraneo, e dal Nahr Gialud (Barad: Iudc. 7, 1), che finisce nel Giordano, la pianura di E. è notevolmente fertile, sebbene paludosa in alcune zone, ed oggi dà vita a numerose colonie sioniste. Luogo d'incrocio delle strade che congiungevano l'Egitto alla Mesopotamia e alla Siria, fu sempre attraversata da carovane di mercanti e sempre fu un campo preferito di battaglia, reso illustre dalle celebri vittorie di Thutmosis III nel 1468 a. C. sugli Asiatici, di Barac su Sisara (Iudc. 4.5), di Gedeone sui Madianiti (Iudc. 7, 1 ss.), dei Filistei su Saul (I Sam. 31, 1 ss.); di Achab sugli Aramei (I Reg. 20, 26), del faraone Nechao su Iosia (2Reg. 23, 29) e, nei tempi moderni, di Placido, di Saladino, di Kleber e di Napoleone.
[A. R.]

BIBL. - F. M. ABEL, Géographie de la Palestine, I, Parigi 1938, pp. 91. 412 s.


Autore: Sac. Armando Rolla
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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