Delbrel Joseph
Autore: H.D. Egan
Fonte: Dizionario di Mistica (L. Borriello - E. Caruana M.R. Del Genio - N. Suffi)II. La spiritualità di D., come quella del suo maestro s. Ignazio, è più individuale che sociale, più pratica che artistica, più dottrinale che speculativa. Infatti, la spiritualità gesuita del suo tempo è caratterizzata da una forte abnegazione, da una scelta ferma e accurata dei mezzi per conseguire il fine prefisso, da un giudizio fermo, da una pietà evangelica e da un amore esclusivo. D. desidera solo cercare, trovare ed esaudire la volontà di Dio servendo Cristo. Questo maestro così accorto non dimentica mai l'ammonizione di s. Ignazio, rintracciabile nella quindicesima nota degli Esercizi spirituali: il padre spirituale « non dovrebbe propendere per una o per l'altra parte, ma piuttosto, comportandosi come l'ago di una bilancia, rimanere in equilibrio, permettendo così al Creatore di entrare immediatamente in contatto con la creatura e alla creatura con il suo Creatore e Signore ». Il carisma e il segreto del grande successo di D. stanno nel rispetto sia per la libertà totale di chi si è sentito chiamato al sacerdozio, sia nell'efficacia che egli accorda alla grazia. Bibl. P. Bailly, s.v., in DSAM III, 123 124; J. de Guibert, La spiritualité de la Compagnie de Jésus, Rome 1953, 73 502; P. Lieutier, s.v., in Cath III, 555.